Kara Zor-El è tornata! Dopo la sua fugace apparizione alla fine del Superman di James Gunn, la nuova “ragazza d’acciaio” debutta nel film tutto suo Supergirl. Nota a margine: all’interno del film viene anche posta la domanda sul perché, malgrado tra lei e suo cugino Kal-El ci siano solo una decina d’anni di differenza d’età, lui è “Super-man” e lei è “Super-girl” e non “Super-woman”: la questione rimane, giustamente, irrisolta.
Secondo film del nuovo DCU, ovvero il DC Universe, modellato secondo le regole ormai consolidate dall’MCU [Marvel Cinematic Universe], e “soft reboot” di quello che è stato retroattivamente battezzato come DC Extended Universe [DCEU], ovvero tutto ciò che di cinematografico e televisivo nell’universo DC è venuto prima del 2025. E se ormai il DCEU viene visto come una falsa partenza da parte della DC [già in grande ritardo rispetto a Marvel], questa volta la lezione sembra essere stata ben assimilata, e Supergirl conferma il trend positivo.
Supergirl parte esattamente da quanto avevamo appreso in Superman. La ragazza, in procinto di festeggiare il suo ventitreesimo compleanno, vaga nello spazio con la sua astronave di pianeta in pianeta, scegliendo rigorosamente quelli illuminati da un sole rosso, caratteristica fondamentale che annulla i suoi superpoteri [anche se un po’ di superforza accumulata evidentemente le rimane] e le consente di dedicarsi al suo passatempo preferito: sbronzarsi. Kara, infatti, è una ragazza allo sbando, non trova il suo posto nel mondo e nell’universo. Ma lei non è certo l’unica protagonista del film: la trama, anzi, viene messa in moto da una new entry, Ruthye Marye Knoll [Eve Ridley], proveniente appunto dal fumetto: nessun superpotere, nessuna abilità particolare, ma tanta nobiltà d’animo e soprattutto tanto
coraggio.
Ruthye è dominata da un bruciante desiderio di vendetta nei confronti di Krem delle Colline Gialle, che ha sterminato senza pietà tutta la sua famiglia di fronte ai suoi occhi. Il rapporto che nasce tra le due funziona subito a meraviglia: presto si intuisce che hanno entrambe disperatamente bisogno l’una dell’altra; Kara per ritrovare la retta via, Ruthye per restare viva.
Completa il duo un fantastico Jason Momoa nei panni di Lobo, burbero e spietato cacciatore di taglie apparentemente indistruttibile. Lobo non era presente nel fumetto originale, ma è una vecchia conoscenza dell’universo DC. Il personaggio si innesta alla perfezione nella dinamica delle due
protagoniste; mentre Kara cerca di spiegare la tossicità della vendetta a Ruthye, lo schema di valori semplificato di Lobo si riduce a pochi semplici assiomi: va benissimo ammazzare qualcuno se si è pagati bene per farlo e si onorano sempre i contratti.
Il film funziona molto bene su tutti i livelli. Il ritmo è ottimo, alterna delle belle sequenze di azione, a momenti di riflessione e dei flashback che ci mostrano alcuni episodi chiave della storia di Kara: la sua infanzia nella città di Argo, sopravvissuta alla distruzione di Krypton ma devastata dalle radiazioni, la dolorosa scelta del padre di inviarla sulla Terra quando era solo un’adolescente, e il suo primo incontro con il cugino Superman, quando i due non riuscivano neanche a capirsi, visto che lei non parlava la lingua degli umani e lui quella dei kryptoniani. Assistiamo anche al suo primo incontro con Krypto, che svolge un ruolo chiave in tutta la vicenda. Il tutto condito sempre da una buona dose di autoironia, che in questo genere di
film ha l’effetto paradossale di aumentarne ancor di più la credibilità.
Complessivamente l’atmosfera che si respira è molto Guardiani della galassia versione DC, d’altro canto con James Gunn alla guida dei DC Studios non poteva essere altrimenti. E il fatto che praticamente tutto il film sia ambientato al di fuori del pianeta Terra è un valore aggiunto. Unica delusione: non c’è alcuna scena post credit, né durante, né alla fine dei titoli.
Marcello Rossi
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SUPERGIRL
Regia: Craig Gillespie
Con: Milly Alcock, Matthias Schoenaerts, Eve Ridley, David Krumholtz, Emily Beecham, David Corenswet, Jason Momoa
Uscita in sala in Italia: giovedì 25 giugno 2026
Sceneggiatura: Ana Nogueira
Produzione: DC Studios
Distribuzione: Warner Bros. Pictures
Anno: 2026
Durata: 108 ‘
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