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AWAY di Gints Zilbalodis

La sopravvivenza è uno dei temi che unisce il primo film di animazione di Zilbalodis, Away [2019], con Flow – Un mondo da salvare [2024], seconda e per ora ultima fatica che ha trionfato in tutto il mondo, ottenendo un più che meritato Oscar come Miglior Film di Animazione [ve ne avevamo parlato qui e qui].

Privo di dialoghi e con una produzione low budget come Flow – Un mondo da salvare, con il quale condivide un tipo di disegno e di animazione essenziali, Away è finalmente distribuito in home video grazie a CG Entertainment. Si tratta di due opere certamente legate tra loro per stile e intreccio narrativo.

La nebbia è fitta, e in mezzo ad essa si muove un essere oscuro e possente, dall’andatura pesante; di contro, dal lato opposto, vediamo la figura esile di un ragazzo sospeso con il suo paracadute ad un albero [che potrebbe far pensare a un impiccato]  .

Questa è la sequenza che racconta le conseguenze di un incidente che vede il giovane protagonista inserito in un ambiente sconosciuto, che inizia ad esplorare. Insieme a lui, sempre la presenza oscura, che lo segue, ma mantenendo sempre una certa distanza.

È una presenza indecifrabile, che non fa paura al nostro protagonista, che mostra, però, una certa inquietudine ogni volta che i suoi occhi si incrociano con lo strano essere. Cosa rappreseti davvero non è dato saperlo, ma certamente è una figura negativa: i suoi gesti lenti e fermi, i suoi movimenti quasi meccanici, o anche solo il suo arrestarsi in mezzo al nulla, sospendono ogni azione intorno e comunicano angoscia.

Come l’angoscia dei paesaggi attraversati dal protagonista, che si alternano però a paesaggi paradisiaci e luminosi, associati a suoni rilassanti, come il suono del fluttuare dell’acqua, o delle zampette del pulcino che si muove sul terreno, o del passerotto che becca il cibo che incontra casualmente.

Il pulcino diventa il compagno di viaggio inatteso del ragazzo, colui che mette un po’ di allegria in un mondo sconosciuto che perlustrano insieme. Tra loro nessun dialogo.

Come sarà per Flow – Un mondo da salvare, anche Away non ha dialoghi, e se nel secondo film le espressioni dei protagonisti sono chiare, qui invece la rappresentazione delle emozioni è quasi del tutto assente. A comunicarle sono primariamente i colori e i suoni/rumori, pensiamo al rumore delle assi del ponte che stanno per cedere al passaggio del protagonista in moto, o al suono bianco della slavina.

Away è sicuramente un film d’impatto, che invita lo spettatore alla cautela fin da subito, lo porta a non affrettarsi a trovare le risposte alle tante domande che è naturale porsi; lo invita a lasciarsi andare nel bene e nel male, e inseguire la curiosità del protagonista in un mondo ignoto che lo porta a conoscere vari animali, ambienti, situazioni e condizioni ambientali varie, talvolta avverse.

Unico contenuto presente nell’edizione home video, il trailer.

Gilda Signoretti

AWAY

Voto film:

Voto Blu-Ray:

Regia: Gints Zilbalodis

Anno: 2019

Durata: 76’

Formato: 16/9 2.39:1

Audio: Originale DTS HD Master Audio 2.0 Originale Dolby Digital 2.0

Distribuzione: CG Entertainment [www.cghv.it]

Extra: Trailer

InGenere Cinema

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