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CUORE CAPOVOLTO di Paola Barbato

Alberto Danini è un poliziotto, anche se di una tipologia talmente specifica e particolare da non essere reputato tale nemmeno da suo marito. Forse nemmeno lui stesso si sente davvero un agente di polizia. Danini è, infatti, un esperto informatico che lavora per la polizia giudiziaria da dietro uno schermo, fingendosi un minore, per andare a caccia di predatori sessuali. Alberto, però, non è nemmeno come i suoi colleghi: lui riesce davvero a immedesimarsi nella psicologia di chi deve interpretare, quasi a diventare uno di quei ragazzini. E per farlo a quel livello, per farlo così bene, è costretto a studiarli da vicino, a spiarli, replicarne atteggiamenti, linguaggio ed espressioni. La costruzione di questa maschera, di questo costume, però, non è indolore. Così come per niente leggero è il dover assistere alle attività predatorie di quegli adulti che lo credono un ragazzino da circuire. La fragilità umana di Alberto lo porta spesso a domandarsi quanto lui e i suoi colleghi siano realmente differenti da quei mostri affascinati dai minori. Gli uni come gli altri tentano di carpire da creature più ingenue e indifese qualcosa: che siano informazioni, pensieri e segreti, o qualcosa di più fisico e inaccettabile.

Il caso raccontato da Paola Barbato in Cuore capovolto, suo secondo romanzo per Neri Pozza, ha inizio quando il tredicenne Leonardo viene sorpreso da suo padre mentre si scatta delle foto nudo in bagno. Sul telefono non ci sono le prove che le abbia inviate a qualcuno, ma il solo sospetto è già una scintilla talmente bruciante da creare un grosso allarme. I dubbi del genitore e la successiva denuncia portano la polizia a indagare su un’app  che il giovane aveva installato sui suoi device: La Rete dei Cuccioli. Il nome è dolce, innocuo, ma già dalle prime verifiche Danini scopre che si tratta di una rete piramidale fatta da utenti anonimi, da scalare solo attraverso il compimento di missioni di difficoltà crescente, alle quali sono legate i nomi di un animale e dei crediti da accumulare. Alla Rete si può accedere solo tramite invito personale e i messaggi scambiati per assegnare e accettare una missione spesso sono leggibili solo una volta.

Quello che all’apparenza può sembrare un social nasconde qualcosa di molto diverso, che parte dal web ma si insinua nel reale e che si fa più oscuro e pericoloso a ogni missione compiuta e anco più ogni volta che si riesce a salire di livello. Qualcosa che nel giro di ventiquattr’ore trascina al suo interno l’agente Danini e cambia del tutto la sua quotidianità.

«Tu non sei un mostro, non sei senza cuore. Lo nascondi soltanto, lo capovolgi, come, hai presente? Le persone che hanno gli organi invertiti? Ecco, tu sei un mostro con il cuore capovolto, che batte dalla parte giusta.», è la rassicurazione che una cara amica, che avrà un ruolo importante nello sviluppo finale del thriller, fa ad Alberto durante uno dei suoi momenti di crisi, ma è anche un importante identikit che l’autrice fa del suo personaggio protagonista, mentre lo spinge all’interno di una serie di situazioni concatenate e sempre più pericolose, che quel cuore capovolto lo metteranno profondamente a rischio.

Paola Barbato firma ancora una storia che sa condurre il lettore all’interno del nero dell’animo, ricco di colpi di scena e, in questo capo specifico, anche di tematiche attuali e contemporanee. Cuore capovolto è, infatti, un thriller sul lato più oscuro e morboso del web, sui pericoli della rete ma, guardandolo più in prospettiva, anche sulla fragilità dell’adolescenza, sulla solitudine e le insicurezze di chi sta crescendo senza una bussola o avendola smarrita, sul mai semplice rapporto tra figli e genitori e sui crimini più morbosi che si nascondono nel mondo digitale.

Cuore capovolto racconta del male che sa come assumere nuove forme per continuare a esistere in un mondo sempre in movimento e in sviluppo. Paola Barbato, come spesso accade nei suoi romanzi, costruisce la storia su due livelli: in questo caso una linea temporale racconta passo passo l’indagine [dal suo nascere casuale all’epilogo drammatico], a questa viene accostata una seconda linea che raccoglie interventi a latere di altri personaggi inseriti più o meno dentro alla storia de La Rete dei Cuccioli.

Lo stile dell’autrice, ormai riconoscibile e maturo, è capace di trascinare all’interno della sua di rete lo spettatore, all’interno di una storia che non lesina colpi bassi e twist che modificano il punto di vista del racconto da pagina all’altra.

Luca Ruocco

CUORE CAPOVOLTO

Autore: Paola Barbato

Editore: Neri Pozza [www.neripozza.it]

Pagine: 368

Illustrazioni/Foto: No

Costo: 20,00 euro

InGenere Cinema

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