Gianfranco Vanni Collirio rende omaggio al cinema di fantascienza [in particolare a quello degli anni ’50] nel suo nuovo fumetto Sono tra noi, che già dal titolo mostra una serie di interessanti rimandi alla cultura di Genere fantastica che vanno dall’Essi vivono di John Carpenter al Vivono tra noi di Tiziano Sclavi.
In seguito a un test atomico nel deserto del Nevada, un aereo militare da ricognizione precipita al suolo e i piloti, smarriti, vengono dati per morti. Dopo alcuni giorni, però, uno di questi, che è anche uno scienziato, torna inaspettatamente a casa senza ricordare nulla di quello che gli è accaduto in seguito all’impatto. Poco dopo l’uomo inizia ad avere strani comportamenti e inquietanti allucinazioni che lo conducono all’interno di una grotta dove si nascondono misteriose presenza arrivate da un altro pianeta.
Dopo Marco e il seme dell’uomo, Gianfranco Vanni Collirio torna al Genere fantascientifico pescando tematiche, idee e personaggi da una serie pellicole sci-fi vecchia scuola, opere che con effetti speciali artigianali e a basso costo, hanno cominciato a tracciare una linea narrativa extra-terrestre riconoscibile e ha regalato agli appassionati identikit di alieni sempre molto curiosi e singolari. Nel caso del fumetto di Collirio, il gancio più diretto porta dritto a Guerra tra i pianeti di W. Lee Wilder, del 1954. Come in quella pellicola, gli alieni di Sono tra noi sono dotati di occhi abnormi e pianificano di conquistare la Terra dopo aver sterminato gli umani.
Mentre nel film il piano dei visitatori prevede l’utilizzo di rettili e insetti ingigantiti proprio dalle radiazioni prodotte dai test atomici, nel fumetto gli E.T. scelgono l’impiego di un’orda di zombi. Anche questa variante porta l’ispirazione di Gianfranco Vanni dalle parti di due titoli cinematografici assai riconoscibili che utilizzano la figura del morto vivente in modo diametralmente opposto: La notte dei morti viventi di George A. Romero [1968], a cui Collirio dedica anche una sequenza/citazione, chiusa poi in una tavola post credit coniugata col mood di una commedia pecoreccia, ma ancor di più Plan 9 from Outer Space di Ed Wood [1959], quel “peggior regista di tutti i tempi” così ben raccontato nel biopic di Tim Burton, da cui potrebbero arrivare anche le svisate che di tanto in tanto spostano l’ago della bussola di Vanni dallo sci-fi al demenziale. In ogni caso, da Wood a Romero, probabili onde non terrestri [elettromagnetiche e intenzionali per il primo, probabilmente radiazioni provenienti da Venere nel secondo] riescono a riportare in vita i morti e li rendono aggressivi nei confronti dei vivi.
Il menu potrebbe già essere completo, ma l’autore ci lascia respirare una magnetica aria da film di fantascienza
paranoica che unisce insieme film come L’invasione degli ultracorpi [Don Siegel, 1956] e Invaders [Tobe Hooper, 1986]
Il lato umoristico, come anticipato, oltre a poggiare comodamente sullo stile grafico sospeso tra il credibile e il cartoonesco, utilizza un ventaglio molto largo e propone scene da commedia più che popolare, rielaborazioni parodiche e satira politica diretta anche al presidente Trump.
Ancora a Ed Wood e al suo collaboratore The Amazing Criswell rimanda l’extra che segue alla post-fazione di Francesco Cortonesi. L’albo a fumetti è edito da Este Edition.
Luca Ruocco
–
SONO TRA NOI
Autore: Gianfranco Vanni Collirio
Editore: Este Edition
Pagine: 96
Illustrazioni/Foto: Sì
Costo: 15,00 euro
InGenereCinema.com Gazzetta del Cinema e della Cultura Horror, del Fantastico, del Bizzarro e dello Straordinario
