Home / Recensioni / Home Video / BEN – RABBIA ANIMALE di Johannes Roberts

BEN – RABBIA ANIMALE di Johannes Roberts

Noi di InGenereCinema.com abbiamo avuto l’onore di proiettare in anteprima romana Ben – Rabbia animale, il nuovo film di Johannes Roberts, all’interno del programma del Fantafestival 45, qualche mese prima della sua uscita in sala. Il pubblico ha da subito dimostrato un alto gradimento per un horror che ha riportato in sala atmosfere orgogliosamente vecchia scuola e una messa in scena semplice ma davvero convincente.

Il film racconta la storia della giovane Lucy [Johnny Sequoyah], che torna a casa alle Hawaii per passare le vacanze assieme a suo padre Adam [Troy Kotsur] e alla sorella minore Erin [Gia Hunter]. La loro famiglia è completata da un quarto elemento del tutto insolito, uno scimpanzé di nome Ben [interpretato da un attore in costume, Miguel Torres Umba]. Il quadrumane è davvero intelligente, ma il suo essere parte della famiglia più di quanto possa farlo qualsiasi animale da compagnia è diventato qualcosa di ancor più concreto da quando Erin ha insegnato al primate anche il linguaggio dei segni, per permettergli di comunicare con il capofamiglia, affetto da sordità.

Quando Adam riceve una chiamata di lavoro che lo porta fuori città, la figlia Lucy prende la palla al balzo per decidere di organizzare una festa in piscina insieme alla sorellina, due amiche e due ragazzi. La serata, però, degenera in una festa di sangue, a causa di Ben che pochi giorni prima era stato infettato dal morso di una mangusta col virus della rabbia.

Ben – Rabbia animale propone al pubblico almeno un paio di intuizioni davvero felici: la prima è quella di mescolare una sinossi da eco-horror con una struttura e delle dinamiche tipiche da slasher movie, con un boogey monkey senza freni che si scatena in un sanguinosissimo bodycount e un paio di final girls decise a rimanere in vita e salvare il salvabile.

La seconda intuizione è, appunto, quella di dare al film un’estetica vecchia scuola, quasi da b-movie, scegliendo di raccontare la storia della scimmia assassina attraverso effetti artigianali e prostetici, che mescolano un preciso lavoro attoriale, con costumi realistici e una maschera animatronica. Grazie a questo livello di verità materica e vintage, la violenza assai esplicita orchestrata da Roberts riesce a essere più cattiva e shoccante, e trasforma Ben nel più spietato degli assassini, perché non è soltanto un animale rabbioso che uccide perché accecato da un virus, ma un membro di quella stessa famiglia che sta cercando di massacrare.

Nell’edizione Blu-Ray, oltre al film, il commento del regista e del produttore e quattro featurette. La prima, “Terrore primordiale: dirigere Ben – Rabbia Animale”, di poco più di 9 minuti, raccoglie gli interventi di regista, produttori e attori. In particolare Roberts racconta di come l’idea del film sia nata da un ricordo del cane di sua madre che nuotava in piscina, combinato al suo amore per il film Cujo, tratto dal romanzo di King. Regista e producer parlano anche dell’approccio old school scelto per il film.

In “Carne fresca: i volti di Ben – Rabbia Animale”, di 10 minuti, sono raccolte le considerazioni dei protagonisti del film. Regista e produttori raccontano di come hanno lavorato con un cast molto giovane, e le attrici protagoniste raccontano dell’approccio molto amichevole del regista che, come mostrato nelle scene di backstage, ha affrontato i giorni di riprese in piscina dirigendo le scene stando anche lui in acqua. Di particolare rilevanza sono le dichiarazioni di Miguel Torres Umba, attore che ha interpretato Ben, che racconta della difficoltà vissuta per arrivare a tirar fuori le giuste movenze animali, mentre assecondava le richieste del regista e quelle di effettisti e puppeteer.

In “Creare Ben”, di poco più di 11 minuti, si entra in profondità sulla realizzazione prostetica del costume e della maschera animatronica di Ben. Vengono poi meglio sviluppati i discorsi dell’interprete-danzatore che ha indossato i panni della scimmia e dei suoi colleghi di set.

L’ultimo extra, “Disegnare il paradiso” [7’], racconta della costruzione del set della villa con piscina completamente in studio, in modo da poter avere il controllo su interni, esterni, acqua, luci e fotografia. Il regista confessa la sua passione per i film horror ambientati in una sola location e il suo desiderio, soddisfatto, di realizzarne uno.

L’edizione Blu-Ray Plaion Pictures presenta la custodia amaray custodita all’interno di una sovracopertina in cartoncino che ne riproduce la grafica con il primissimo piano di Ben nascosto dietro a un vetro satinato.

Luca Ruocco

BEN – RABBIA ANIMALE

Voto film:

Voto Blu-Ray:

Regia: Johannes Roberts

Con: Troy Kotsur, Kevin McNally, Johnny Sequoyah, Jessica Alexander, Victoria Wyant, Kae Alexander, Charlie Mann, Gia Hunter, Tienne Simon, Albert Magashi, Miguel Torres Umba

Anno: 2025

Durata: 89’

Formato: 2.39:1

Audio: Blu-ray UHD: Inglese Dolby Atmos / Descrizione audio Inglese, Italiano, Ceco, Francese, Tedesco, Ungherese, Giapponese, Polacco, Spagnolo 5.1 Dolby Digital

Distribuzione: Plaion Pictures [https://www.plaionpictures.it/]

Extra: Commento dello sceneggiatore/regista Johannes Roberts e del produttore Walter Hamada; Terrore primordiale: dirigere Ben – Rabbia Animale; Carne fresca: i volti di Ben – Rabbia Animale; Creare Ben; Disegnare il paradiso

InGenere Cinema

x

Check Also

DISCLOSURE DAY di Steven Spielberg

Tra i tanti meriti che si possono attribuire a Steven Spielberg c’è ...