Al momento della pubblicazione del primo trailer, le amiche e gli amici dell’horror hanno gridato al plagio, ma il Dracula – L’amore perduto di Luc Besson non è quello che si poteva immaginare, vale a dire una copia arrivata in estremo ritardo del Dracula di Bram Stoker di Coppola [1992]. O almeno non solo. La sua anima è differente e, pur riprendendone punti chiave, scene e alcuni aspetti estetici, il Dracula di Besson vuole distanziarsi quanto possibile dallo scritto di Stoker, pur rispettandone, magari coniugati in maniera dissomigliante, gli appuntamenti chiave dello svolgimento della trama.
Anche il Dracula di Coppola aveva i suoi episodi “a parte”, certo, e proprio il più importante in qualche modo trasformava la storia del vampiro di Stoker. Si trattava di un lungo prologo sulla storia d’amore del protagonista e della sua sposa; un amore enorme e appassionato ma con una tragica fine che poi era la cosa che trasformava l’eroe in mostro. Proprio questa parentesi della vita “umana” di Dracula, sorpresa delle sorprese, è il seme de L’amore perduto, per cui non si può proprio dire che i due film siano completamente slegati.
Oltre a questa già importantissima coincidenza, anche l’aspetto fisico e diversi look scelti per il conte da anziano e poi per la sua versione ringiovanita, hanno troppe somiglianze con quelle proposte nel film degli anni ’90, per non essere generate proprio dall’immaginario di quel film cult.
Di certo, però, è fondamentale osservare anche e soprattutto i passi personali e originali di questo nuovo adattamento, partendo magari dalla forte anima naïf che porta il regista a proporre nella storia del vampiro più famoso di tutti i tempi alcune trovate stralunate come il profumo attraverso cui riesce ad ammaliare i vivi, soprattutto le donne [con una scena che vede per protagoniste gruppo di suore desiderose di essere vampirizzate, che strizza l’occhio alla versione seriale BBC del 2020]; ma anche per personaggi sopra le righe, che abbandonano i toni seri dell’orrore per salire i gradini della commedia. Il prete di Waltz che prende il posto di Van Helsing è costruito integralmente in questo modo, e la scena con la vampira De Angelis a causa di questo mood risulta goffa e non del tutto credibile, e riporta alla mente le cose meno a fuoco di un altro Dracula, quello di Argento. Ma il momento più esasperato di questa atmosfera inedita del film la viviamo grazie al Jonathan Harker di Ewens Abid, personaggio macchiettistico sia esteticamente che caratterialmente, che è messo al centro di un lungo momento alla Intervista col vampiro che in qualche modo dà luogo al film stesso.
Il Dracula di Besson ha diviso il pubblico ma, ancor di più, ha spaccato a metà la redazione di InGenere Cinema, per questo torniamo a parlarne ora che il film è approdato sul mercato home video grazie a Lucky Red e Midnight Factory – Plaion Pictures.
Al momento dell’uscita in sala, infatti, sulla nostra Gazzetta ne abbiamo parlato in modo molto critico, ma in un ipotetico “pro e contro” ne abbiamo riconosciuto anche l’inattesa riscrittura in chiave d’avventura romantica per ragazzi, ma con una malinconia adulta che ne attraversa ogni scena. Guardandolo da questo profilo, il film può risultare stranamente luminoso, poetico, oltre che profondamente personale. Questo Dracula non è mai un mostro, ma un viaggiatore del tempo, un innamorato perduto che attraversa i secoli e le corti di tutti il mondo per inseguire un sentimento, in una storia dove il livello di orrore risultava diminuito, ma c’era humour, leggerezza, e una malinconia struggente.
Dracula – L’amore perduto, infatti, come se non volesse scegliere con precisione la sua identità, alterna registri differenti e, dopo aver presentato al pubblico un incipit epico e sensuale e aver presentato il vampirismo in maniera eccentrica con toni comedy, approfondisce l’argomento come se stesse raccontando una fiaba, ammorbidendo il discorso per adattarlo a orecchie più delicate.
Transilvania, XV secolo: il Principe Vladimir [Caleb Landry Jones] è impegnato in una crociata assurda e sanguinaria, per difendere la Chiesa e la sua terra dagli invasori infedeli. Profondamente innamorato della sua Elisabeta [Zoë Bleu], il principe transilvano chiede a Dio solo una cosa in cambio: che si impegni a preservare la sua amata, senza la quale non potrebbe vivere. La richiesta del guerriero, però, per uno strano scherzo del destino viene quasi subito disattesa, e la donna perde la vita davanti ai suoi occhi proprio poco prima che Vladimir possa intervenire in sua difesa, dopo aver vinto un’importante battaglia. Accecato dalla rabbia, dopo aver ucciso con un crocifisso il prete a cui aveva affidato la sua richiesta, il principe rinnega il dio a cui aveva prestato la sua spada, e si dona alle tenebre, diventando una creatura immortale e maledetta. Il suo freddo viaggio per i secoli è guidato da un’unica speranza: ritrovare l’amore perduto.
Con un balzo nella Parigi del 1889, grazie a un Christoph Waltz nei panni di un prete specializzato nello studio dell’occulto, veniamo a conoscenza dell’esistenza dei vampiri: una delle spose del Conte Dracula [Matilda De Angelis] è già in città e annuncia l’imminente avvento del suo padrone, attirato nella Ville Lumière dalla tanto attesa reincarnazione dell’amata Elisabeta, che si aggira incosciente nel mondo moderno nel corpo di Mina Haker [sempre la Bleu].
L’edizione distribuita da Plaion Pictures e Midnight Factory con Lucky Red presenta due dischi, uno Blu-Ray e uno 4K UHD. Extra solo nel BD, con tre featurette [acting, regia e musica] e il trailer. Ovviamente l’edizione include un, in questo caso breve, booklet.
Luca Ruocco
–
DRACULA – L’AMORE PERDUTO
Voto film:
Voto Blu-Ray:
Regia: Luc Besson
Con: Caleb Landry Jones, Christoph Waltz, Zoë Bleu, Matilda De Angelis, Haymon Maria Buttinger, Ewens Abid, David Shields, Guillaume de Tonquédec
Anno: 2025
Durata: 129’
Formato: Blu-ray UHD: 2160p @24fps 2.35:1; Blu-ray: 1080p @24fps 2.35:1
Audio: Blu-ray UHD: Italiano Dolby Atmos, Inglese Dolby Atmos; Blu-ray: Italiano 5.1 DTS-HD Master Audio, Inglese 5.1 DTS-HD Master Audio
Distribuzione: Midnight Factory – Plaion Pictures [https://midnightfactory.it/], Lucky Red
Extra: Featurette: Diventare Dracula; Featurette: La musica di Dracula; Featurette: Dirigere Dracula; Trailer
InGenereCinema.com Gazzetta del Cinema e della Cultura Horror, del Fantastico, del Bizzarro e dello Straordinario
