Ambientato nel maggio 2020, in piena pandemia da Covid-19 e durante le proteste per la morte di George Floyd, assassinato da un agente di polizia, Eddington è il film con cui Ari Aster prende una pausa dai temi horror e weird che avevano infestato i suoi Hereditary – Le radici del male, Midsommar – Il villaggio dei dannati e Beau ha paura, per raccontare uno spaccato sociale contemporaneo e in verità nemmeno troppo distante dalle oscure trame a cui l’autore si era finora dimostrato interessato. Quello che arrivò sullo schermo lo scorso autunno e che ora è in distribuzione per il mercato home video italiano con Eagle Pictures è un film fiume di 145’, come da prassi per le narrazioni in immagini di Aster ma ben più concreto e diretto del suo precedente lavoro, che mescola western contemporaneo a paranoia movie, rimanendo, però, un ritratto fin troppo leggibile di un momento storico e di un Paese.
Nella cittadina immaginaria di Eddington, in Nuovo Messico, lo sceriffo Joe Cross [Joaquin Phoenix] non riesce a nascondere il malessere che prova verso ogni tipo di precauzione presa per arginare il diffondersi della pandemia, a partire dal semplice utilizzo delle mascherine sanitarie. L’uomo di legge nutre, in verità, una fascinazione verso qualsiasi tipo di complottismo, amplificata anche dalla vicinanza di
sua problematica moglie Louise [Emma Stone], seguace di un sedicente guru new-age che acquisisce forza e credibilità proprio sfruttando l’ignoranza e lo scontento che esplodono nel mondo digitale. L’altra metà di Eddington, quella più razionale, è rappresentata dal sindaco Ted Garcia [Pedro Pascal], che cerca come può di instaurare regole sanitarie che preservino la sua comunità, ma ben presto si lascia trascinare in una sorta di assurdo duello che diventa ancora più irrazionale quando lo sceriffo si candida alle elezioni cittadine come suo sostituto.
Il film riesce a creare un contesto realistico e al contempo inquietante, generando tensione
attraverso dettagli come gesti quotidiani, scambi di sguardi e lunghi silenzi che diventano piccoli passi verso qualcosa di inatteso. Ari Aster gestisce la suspense con rigore: immagini sempre nitide, una messa in scena accurata e dettagli carichi di mistero, che trascinano lo spettatore in un crescendo di vicende, azioni e reazioni che pian piano porta personaggi e spettatori su un piano di totale irrazionalità che, però, rimane sempre antiteticamente credibile. E per questo riesce a spaventare ancora di più.
Anche quando il film inizia a coniugarsi in modo più simbolico e l’assurdo diventa prepotente,
Eddington resta coerente e affascinante in modo insano, pur proponendo sequenze sempre più sopra le righe che, però, non alterano i personaggi e, soprattutto, riesce a restare sempre ancorato al contemporaneo, anche e soprattutto quando racconta del montare di un’ondata di isteria collettiva che fa sprofondare la città in una violenta e grottesca guerra civile. Dove l’abbiamo già vista?
L’edizione Blu-Ray di Eagle Pictures, davvero ottima sotto il profilo tecnico, purtroppo non presenta nessun extra.
Luca Ruocco
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EDDINGTON
Voto film:
Voto Blu-Ray:
Regia: Ari Aster
Con: Joaquin Phoenix, Pedro Pascal, Luke Grimes, Deirdre O’Connell, Micheal Ward, Austin Butler, Emma Stone
Durata: 145’
Formato: 1.85:1 – 1080p@24 HD
Audio: Inglese, Italiano 5.1 DTS-HD
Distribuzione: Eagle Pictures [www.eaglepictures.com]
Extra: /
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