Paolo Strippoli è Fuori Concorso alla 82’ Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia con il film La valle dei sorrisi [2025], tratto dal suo soggetto vincitore del Premio Solinas 2019, scritto assieme a Jacopo Del Giudice e Milo Tissone.
Sergio Rossetti [Michele Riondino], insegnante di educazione fisica ed ex campione di judo, viene trasferito nel remoto paese di montagna chiamato Remis.
L’uomo scopre presto che l’apparente serenità del paese nasconde in un’inquietante segreto. Ogni sera gli abitanti si riuniscono attorno alla figura di Matteo Corbin [Giulio Feltri], un adolescente introverso dai poteri miracolosi capace di guarire le sofferenze altrui semplicemente abbracciandoli. Sergio instaura un rapporto paterno con Matteo e cerca di spronarlo a viversi la propria adolescenza come un ragazzo normale, ma finisce per risvegliare in lui un potere oscuro.
La forza della Valle dei sorrisi risiede nell’abbraccio, chiave tematica del film. L’abbraccio consola, cura, allenta i dolori e la tristezza delle persone. Gli abitanti di Remis lo utilizzano per colmare le perdite dopo il disastro ferroviario che ha corroso la tranquillità del paese.
Questo tema centrale è sviluppato con delicatezza e profondità, senza scadere nel melodramma, e consente al film di affrontare questioni esistenziali più ampie, come il peso della responsabilità emotiva e il costo della conformità sociale.
Il film oscilla tra fanatismo religioso tipico dei film americani e credenza popolare del cinema avatiano. Non ci sono mostri o apparizioni improvvise; il terrore nasce dall’umanità stessa, dai comportamenti collettivi e dai compromessi morali che le persone sono disposte a fare per preservare un’apparente felicità.
La regia di Paolo Strippoli è uno dei punti di forza. Il lungometraggio si apre molto lentamente, con una calma apparente che inganna lo spettatore prima di sprofondare in una tensione continua che attraversa tutto il nucleo centrale del film.
Gli attori, guidati da Michele Riondino, riescono a sostenere il ritmo lento e ponderato della narrazione. Magistrale e mefistofelica è l’interpretazione di Paolo Pierobon [Rapito] nei panni di Mauro Corbin e di Roberto Citran [Il Toro] in quella di Padre Attilio, infondendo tensione, avidità e paura al film.
Nel complesso un’opera riuscita anche se perde di tensione nel finale aperto e sbrigativo, dove sarebbe stato interessante sviluppare il rapporto padre-figlio tra Mauro e Matteo Corbin e il significato dell’abbraccio paterno.
Giulio Golfieri [RATS]
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LA VALLE DEI SORRISI
Regia: Paolo Strippoli
Con: Michele Riondino, Romana Maggiora Vergano, Paolo Pierobon, Roberto Citran, Giulio Feltri
Uscita sala in Italia: 17 Settembre 2025
Sceneggiatura: Jacopo Del Giudice, Paolo Strippoli, Milo Tissone
Produzione: Fandango (Domenico Procacci, Laura Paolucci), Nightswim (Ines Vasiljević, Stefano Sardo), Spok Films (Jožko Rutar)
Distribuzione: Fandango, Vision Distribution
Anno: 2025
Durata: 122’
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