Piuma, un fumettista fallito, vive in un piccolo monolocale sporco e disordinato insieme al suo cane, un pastore tedesco di nome Pizzicotto. Il ragazzo e il cane vivono praticamente in simbiosi ma, non pagando l’affitto da più di tre mesi i due vengono sfrattati nel loro percorso incontreranno Sophie, una giovane ragazza molto tesa e pensierosa perché sta per sposarsi con Claudio Guinzagli, giovane uomo che fa parte di una delle famiglie più ricche della zona. La situazione precipita ulteriormente quando Paolo, un invitato al matrimonio che prova dei forti sentimenti per Sophie, si imbatte in un laghetto maledetto che lo trasforma in una specie di Minotauro.Questa è la sinossi di Moroun Mountain Lake, il nuovo film di Nicolò Tagliabue con Nikolas Lucchini, Anna Haholkina, Paolo Salvadeo, Ivan Brusa, William Angiuli, Nicole Blatto e Enrico Bresciani.
“Moroun Mountain Lake è il mio secondo lungometraggio, è un po’ difficile per me definire questo film con un vero e proprio Genere, forse direi una fiaba nera e monster comedy.” – dichiara il regista- “L‘idea mi è
venuta quasi casualmente passeggiando nei boschi dietro casa mia insieme al mio cane [lo stesso del film]. Insieme a lui ho scoperto alcuni luoghi, in quei boschi, dove mi sembrava quasi di entrare in un altro mondo e mi sentivo quasi come se fossimo Shaggy e Scooby ma in chiave più fantasy che “paranormale”. Da lì mi son divertito a mettere giù la sceneggiatura ed i personaggi principali: Piuma [Nikolas Lucchini], Sophie [Anna Haholkina], Claudio Guinzagli [Ivan Brusa], Paolo [Paolo Salvadeo]. In questi personaggi ho deciso di affrontare un po’ me stesso mettendo in loro le mie paure – come la paura del fallimento in Piuma, o come il disagio che prova Sophie nel sentirsi fuori posto e soffocata in una società malata – ed i miei difetti
come l’irascibilità che c’è in Claudio Guinzagli e il rancore se vogliamo passivo aggressivo che prova Paolo [che riconosce ma non può, o forse non vuole, farci niente]. Per me è stata una bella sfida non tanto metterle giù su carta ma farle interagire fra loro dentro personaggi tanto diversi. Tutti i membri del cast e della crew sono stati eccezionali, devo molto a loro e gli vorrò sempre un bene dell’anima… e poi c’è anche il mio cane.”
venuta quasi casualmente passeggiando nei boschi dietro casa mia insieme al mio cane [lo stesso del film]. Insieme a lui ho scoperto alcuni luoghi, in quei boschi, dove mi sembrava quasi di entrare in un altro mondo e mi sentivo quasi come se fossimo Shaggy e Scooby ma in chiave più fantasy che “paranormale”. Da lì mi son divertito a mettere giù la sceneggiatura ed i personaggi principali: Piuma [Nikolas Lucchini], Sophie [Anna Haholkina], Claudio Guinzagli [Ivan Brusa], Paolo [Paolo Salvadeo]. In questi personaggi ho deciso di affrontare un po’ me stesso mettendo in loro le mie paure – come la paura del fallimento in Piuma, o come il disagio che prova Sophie nel sentirsi fuori posto e soffocata in una società malata – ed i miei difetti
come l’irascibilità che c’è in Claudio Guinzagli e il rancore se vogliamo passivo aggressivo che prova Paolo [che riconosce ma non può, o forse non vuole, farci niente]. Per me è stata una bella sfida non tanto metterle giù su carta ma farle interagire fra loro dentro personaggi tanto diversi. Tutti i membri del cast e della crew sono stati eccezionali, devo molto a loro e gli vorrò sempre un bene dell’anima… e poi c’è anche il mio cane.”–
Questo è il teaser trailer del film:
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