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L’ARMA DELL’INGANNO – OPERAZIONE MINCEMEAT di John Madden

Dopo l’uscita in Italia a maggio del 2021, L’arma dell’inganno – Operazione Mincemeat di John Madden, [Shakespeare in Love] arriva in home video distribuito da Warner Bros.

Siamo nella primavera del ’43, in piena seconda guerra mondiale. Gli agenti del servizio segreto inglese Royal Navy, Ewen Montagu [Colin Firth] e Charles Cholmondeley [Matthew Macfayden] sono al lavoro per organizzare un piano con lo scopo di tendere un tranello alle truppe dell’Asse e sperare di vincere finalmente la guerra. Aiutati dai loro fidatissimi collaboratori, tra cui anche il futuro famoso scrittore Ian Fleming [Johnny Flynn], la segretaria Hester Leggett [Penelope Wilton], e l’assistente Jean Leslie [Kelly Macdonald], riusciranno a mettere in piedi un piano che nei fatti sembra assurdo da realizzare, perché apparentemente troppo ingenuo. Il tutto infatti consiste nel ricorrere al corpo morto di un uomo suicida, facendo credere che si tratti di un pilota inglese del corpo dei Royal Marines, ovvero il maggiore William Martin [Lorne MacFadyen]. Ovviamente il gruppo lavora inizialmente alla stesura di una biografia dell’uomo che possa essere assolutamente convincente, e fa preparare documenti falsi, anche relativamente alla sua vita sentimentale, il tutto per non lasciare niente al caso. Il piano consiste nel far rinvenire all’interno di un sottomarino alla deriva nel golfo di Cadice, in Spagna, il cadavere di questo uomo – facendo credere quindi che sia morto in un incidente – con addosso i documenti falsi nei quali si fa riferimento ad un finto sbarco degli alleati che avverrà in Grecia con il fine di invaderla, mentre invece l’intenzione reale è quella di sbarcare in Sicilia. In questo modo i tedeschi si sarebbero concentrati lungo le coste sbagliate.

L’arma dell’inganno – Operazione Mincemeat è una spy story affascinante e ben rappresentata, un film intrigante che sa tenere alta l’attenzione dello spettatore. Questo film parte da un rischio, che è quello di narrare gli eventi tutto in interni, in particolare negli scantinati del Royal Navy, scuri e indecifrati. Tutto è basato sul piano preparatorio dell’operazione Mincemeat, ma nei fatti non c’è azione; è proprio per questo che questo film risulta interessante, perché pur escludendo l’azione riesce a non perdere di ritmo, di tensione, pathos, ma anzi esalta questi aspetti proprio in quanto antecedenti un piano pericolosissimo che può mettere a rischio gli Alleati e le sorti del mondo. È un film basato sulla bugia e sullo spionaggio, ma anche sul non detto e sulla riservatezza dei suoi personaggi, come Kelly, di cui sono innamorati sia Ewen che Charles. Si apre quindi un triangolo amoroso, in cui tutti e tre covano un dolore interiore, in particolare Kelly, che ha giurato amore eterno al defunto marito, e che si trova per la prima volta a tentennare di fronte a questa promessa. Ewen prosegue la sua relazione con la moglie promettendo a sé stesso che non la renderà infelice, portando avanti un rapporto nei fatti già finito.

Molto belle – e diciamolo, divertenti anche se al contempo macabre – le sequenze in cui, una volta assicuratisi il corpo del finto William Martin, il gruppo, coadiuvato da un medico, si preoccupa di scattare fotografie al cadavere ancora fresco e non ancora reclamato da alcuno [l’identità dell’uomo sarà resa nota solo cinquantaquattro anni dopo], e di cercare di ritardare la sua decomposizione. Ad un certo punto, però, il corpo viene reclamato con vigore dalla sorella del suicida, che viene a sua volta persuasa da Ewen e Charles a cedere.

Sono i dialoghi a muovere le fila di questo film, dove il mistero non riguarda solo l’organizzazione dell’operazione in sé ma la personalità stessa dei protagonisti. Un plauso quindi alla sceneggiatrice Michelle Ashford, che firma il suo primo film, reduce da diverse esperienze di sceneggiatrice in diverse serie tv.

L’arma dell’inganno – Operazione Mincemeat è dedicato, come si legge nei titoli di coda finali, all’attore e produttore cinematografico Paul Ritter, morto il 5 aprile 2021.

Peccato che l’unico contenuto extra dell’home video siano i credits.

Gilda Signoretti

L’ARMA DELL’INGANNO – OPERAZIONE MINCEMEAT

Voto film:

Voto DVD:

Regia: John Madden

Con: Colin Firth, Matthew Macfayden, Penelope Wilton, Kelly Macdonald, Johnny Flynn, Paul Ritter, Tom Wilkinson, Hattie Morahan, Ian Fleming, Mark Gatiss, Simon Russell Beale, Lorne MacFadyen

Formato: 16:9 1.40:1

Audio: Dolby Digital 5.1, Inglese 5.1

Extra: Credits

Distribuzione: Warner Bros. [www.warnerbros.it]

Anno: 2022

 

InGenere Cinema

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