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GRAN GUIGNOL MADNESS – Il nuovo film di Davide Pesca

“Il suono del lamento causato dalla sofferenza è pressoché identico al gemito causato del piacere…”, da questo pensiero muove i primi passi il nuovo film di Davide Pesca, nostro prolifico regista indipendente, da sempre legato all’horror più graficamente estremo, con effetti visivi gore e tematiche sessualmente esplicite.
“Dolore e piacere sono spesso accomunati, altre volte tangenti e indissolubili in un mix perverso che pervade i sensi e ferisce le carni”. E’ quello che succede in Gran Guignol Madness, il nuovo film di Pesca, che già dal titolo si apparenta al tetro e famoso spettacolo francese dei primi del ‘900, specializzato in messe in scena orrorifiche e amorali in grado di colpire sia per i contenuti sia per la cruenza.
Davide Pesca ci accompagna quindi in uno show privato, uno spettacolo sperimentale che vivremo attraverso gli occhi di una povera vittima [protagonista di un corto-cornice, Broken Mind, che si dilunga per tutto il film], una donna ridotta a cavia da laboratorio e costretta con la forza a vedere [e subire] 6 storie macabre e violente, di morte e follia sanguinaria, che sono in pratica gli altri corti che formano il corpo filmico. Di seguito le trame dei vari segmenti, che abbiamo ricavato dalla pagina Facebook Horror Obsessed:
Dust to Dust
Una Cam-Girl riceve un inaspettato regalo floreale da un ammiratore ma con all’interno un misterioso messaggio. Ben presto la ragazza comincerà lentamente a subire effetti di decadimento corporeo devastanti. In puro stile body horror, visivamente efficace e “disgustosamente” appagante con un piccola gustosa citazione a Brain Damage del mitico Henenlotter.
Save the Planet
Un uomo gira per una città fotografando la natura ma anche il degrado che la società compie nei confronti dell’ambiente. Il nostro fotografo non si limiterà a immortalare questi inquinatori seriali ma passerà ai fatti. Il movimento ecologista portato all’eccesso, attivismo che si trasforma in furia senza sconti e senza pietà. Privo di colori e quasi privo di speranza, un gelido corto che diventa critica sociale per entrambe le fazioni in gioco.
The Competition
Tre spogliarelliste, due uomini come spettatori che votano le performance delle ragazze, una sfida in grado di far sfociare la voglia di competizione in istinto omicida. Cavalcando le atmosfere di uno dei precedenti corti del regista, The Competition ci mostra le conseguenze dell’invidia più cieca e l’ossessione del successo e della vittoria. 
Muscles
Su consiglio del proprio allenatore, un bodybuilder comincerà ad assumere una sostanza dopante naturale, ma che avrà ben presto effetto sul suo fisico…e sulla sua mente. La ricerca della perfezione fisica ad ogni costo fino alla perdita della propria anima e della propria vita.
The Heartbreaker
Una donna sogna un tenero e caldo abbraccio da parte di un uomo; trasformandosi poi in agonia e morte quando quel dolce gesto amorevole le estirperà il cuore dal petto. Ma in fondo era solo un sogno: la realtà sarà ben diversa…
La sofferenza nei rapporti amorosi, il cuore simbolo d’amore che diventa simbolo sanguinolento e reale, una collezione di dolore per una mente disturbata.
Shout My Soul
Una modella e’ alle prese con un set fotografico ma ad ogni scatto la sua bellezza comincerà a svanire lasciando spazio a sofferenza e orrore. La vacuità della bellezza che scatto dopo scatto marcisce e scompare trasformando un’avvenente ragazza in orrore puro.
Dalla ricca gallery fornitaci direttamente da Pesca, si nota che gli effetti artigianali creati e realizzati dallo stesso regista seguono i dettami della vecchia e truce scuola a cui l’autore è da sempre legato e, come d’uopo, puntano a creare un alto livello molto alto di disgusto e impressione nello spettatore. Date un’occhiata per crederci:
Qui, invece, il trailer di Gran Guignol Madness, di cui è prevista a breve una distribuzione negli USA:

Luca Ruocco

InGenere Cinema

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