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I BABYSITTER di Giovanni Bognetti

i-babysitter1Da qualche anno la Colorando Film ha intrapreso un’attività di scouting tesa a rintracciare pellicole estere da rifare per il nostro mercato. Proprio così, remake all’italiana di film provenienti dalla Francia, la Spagna o addirittura dal Sud America. Tale politica ha prodotto successi di pubblico come Belli di papà, commedia messicana pressoché sconosciuta nel Bel Paese, o Ma che bella sorpresa, libera rivisitazione del brasilero A Mulher Invisível. Questa volta è toccato alla Francia ispirare l’opera prima dello sceneggiatore Giovanni Bognetti, che fa il suo esordio con I Babysitter, commedia con incursione nel Genere Found Footage, con il quale Diego Abatantuono & Company si augurano di replicare i consensi.

Andrea un trentenne imbranato e timido, sogna di diventare un importante procuratore sportivo, intanto è impiegato nello studio del celebre agente di campioni Gianni Porini. Quando il suo capo gli chiede una sera di fare da babysitter al pestifero figlio Remo, Andrea, che quel giorno festeggia il compleanno, accetta, non immaginando che gli amici Aldo e Mario abbiano in mente per lui un party scatenato, video-filmato minuto per minuto. La mattina dopo Porini trova la casa devastata e di Andrea e Remo non c’è traccia.   

i-babysitter2Il fisiologico declino dei Cinepanettoni di De Laurentiis ha, senza dubbio, favorito il proliferare della commedia comica – ovvero, fatta da comici, per lo più televisivi – nella programmazione stagionale delle nostre sale. Moltissimi produttori si sono affannati a realizzare pellicole che potessero rintraccia i gusti della vastissima fetta di pubblico orfana di Boldi e De Sica. C’è chi ha fatto il botto – vedi Valsecchi con Zalone – e chi si sta ancora leccando le ferite – vedi Fandango con Albanese.

In questo panorama, bisogna ammettere, che Colorando Film appare come tra le poche società, in corsa per risollevare la quota di comicità sul grande schermo, ad essersi differenziata, applicato un metodo lavorativo che potremmo definire, industriale. La scelta di scovare piccoli film che hanno già avuto un riscontro di pubblico in altri paesi – e quindi maturato dei numeri – sta ripagando, aumentando la qualità e l’ambizione dei progetti, film dopo film.

i-babysitter3I Babysitter, da questo punto di vista, si rivela esattamente per quello che è, vale a dire, una commedia comica, molto legata alla televisione, ma che non disdegna l’utilizzo di linguaggi non consueti per questo tipo di prodotto.

Senz’altro un film derivato da altri – già nella sua edizione francese – un po’ Notte da Leoni, un po’ Project X, ma che riesce a intrattenere, senza abusare del “già visto” e senza risultare volgare. Con un montaggio ridotto all’osso, tipico degli Horror di ultima generazione, tutto il cast è costretto a fornire una prova di coesione e affiatamento non facile – soprattutto per il livello del testo – la cui assenza, avrebbe potuto far crollare l’intera operazione in qualsiasi momento.

i-babysitter4Sia Mandelli, che Ruffini [e questa è davvero una notizia] riescono a tenere botta, rimanendo nel territorio del credibile, evitando la farsa con attenzione. Anche il contrappunto fornito da Abatantuono non appare accessorio al film, ma organico, nonostante la differenza di registro stilistico, tradizionale e formale. La comicità in sala rischia davvero di prendersi maggiormente sul serio e di proporre prodotti più adatti al buio della sala. Se solo si riuscisse ad emanciparsi dal ‘tormentone’ televisivo o dalla gag da stand-up comedian, da timido incoraggiamento, passeremmo alla speranza più luminosa.

Staremo a vedere.

Paolo Gaudio

I BABYSITTER

2 Teschi

Regia: Giovanni Bognetti

Con: Francesco Mandelli, Paolo Ruffini,Andrea Pisani, Diego Abatantuono, Francesco Facchinetti, Simona Tabasco, Luca Peracino, Antonio Catania, Francesca Cavallin, Davide Pinter, Alberto Farina

Uscita in sala in Italia: mercoledì 19 ottobre 2016

Sceneggiatura: Giovanni Bognetti

Produzione: Colorado Film

Distribuzione: Medusa

Anno: 2016

Durata: 90’

InGenere Cinema

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