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IL RACCONTO DEI RACCONTI di Matteo Garrone

IL-RACCONTO-DEI-RACCONTI-pic1C’era una volta un regno…anzi tre regni vicini e senza tempo, dove vivevano re e regine, principi e principesse. Un re libertino e dissoluto. Una principessa data in sposa ad un orribile orco. Una regina ossessionata dal desiderio di un figlio. Accanto a loro maghi, streghe e terribili mostri, saltimbanchi, cortigiani e vecchie lavandaie. Ecco, direste mai che la sinossi che avete appena letto è quella di un film italiano? Per lo più diretto da Matteo Garrone, il regista di Gomorra e L’imbalsamatore? Eppure è proprio così ed il risultato è stupefacente!

Il Racconto dei Racconti, opera tratta dalle straordinarie favole di Gianbattista Basile, appare come un UFO all’interno della cinematografia nostrana, mettendo in discussione tutte le verità preconcette che negli anni scorsi hanno tenuto lontano i nostri cineasti dal Genere e dal Fantastico.

Garrone rompe decisamente questa orribile abitudine che vede il cinema italiano incapace di proporre pellicole fantasy poiché non adatte al nostro sistema produttivo, o peggio, perché tali opere sarebbero ad esclusivo appannaggio degli americani.

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E si sa, con gli americani, noi non possiamo proprio competere. Difatti, neanche Il Racconto dei Racconti si pone come competitor della saga di Harry Potter o dei film Disney tratte dalle favole dei Grimm o di Perrault, tuttavia propone un modo di approcciarsi al fantastico del tutto personale e fortemente caratterizzato dalla cultura e dalla storia del nostro Paese.

Garrone adatta Basile come se dovesse illustrare le sue fiabe, come se il suo lavoro finisse su di una tela piuttosto che su pellicola. Agisce come un pittore che si lascia ispirare da racconti formidabili, capaci di anticipare, già nel seicento, temi, personaggi ed atmosfere che prima di tutti delinearono i confini del linguaggio favolistico. Calvino descriveva così il lavoro di Basile: “Nel seicento a Napoli, Gianbattista Basile sceglie per le sue acrobazie di stile barocco-dialettale i ‘cunti’, le fiabe per ‘i peccerille’ e ci da un libro che è come il sogno di un deforme Shakespeare partenopeo, ossessionato da un fascino dell’orrido per cui non ci sono orchi e streghe che bastino, da un gusto dell’immagine lambiccata e grottesca in cui il sublime si mischia con il volgare e il sozzo“.

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Non ci sono parole migliori per descrivere cosa sono le favole di Basile e per certi versi cos’è il film che Garrone ha realizzato riproponendo con immagini splendide il vero e profondo significato del linguaggio fantastico che unisce e confonde il meraviglioso con il miserabile. Alto e basso che coesistono, anzi che compongono la medesima cosa, vale adire l’animo umano. Ogni momento di questo film è capace di restituire questo concetto: la regina che divora il cuore del drago marino, l’ossessione per la pulce gigante del re, il desidero di giovinezza della vecchia lavandaia e l’amicizia osteggiata del principe e del servo. Tutto ci riporta ad una dimensione del raccontare che il cinema – non solo quello italiano – sembra aver dimenticato, ovvero l’utilizzo della suggestione evocata dalle immagini. La meraviglia e lo stupore che spesso proviamo al cospetto di un quadro o di una scultura, che sono essi stessi il contenuto dell’opera.

IL-RACCONTO-DEI-RACCONTI-pic5Anche per questo motivo il nuovo film del regista di Reality appare più simile ad un’opera d’arte che ad un film che fa della narrazione il veicolo principale di intrattenimento. A differenza della maggior parte dei prodotti moderni di questo Genere, Il Racconto dei Racconti non prevede una struttura fatta di grandi colpi di scena o di dialoghi memorabili, ma più semplicemente aderisce in tutto e per tutto al linguaggio di Basile, evocativo e viscerale che conduce al significato – o alla morale – senza imporlo, restituendolo come una esperienza dell’anima e non solo dell’intelletto.

Il Racconto dei Racconti sarà presentato in Concorso al prossimo imminente Festival di Cannes e ci auguriamo di tutto cuore che questo progetto possa essere compresso ed apprezzato anche dalla Giuria che vede tra i suoi componenti Guillermo Del Toro, un cineasta che di fantastico ne sa e come. Incrociamo le dita.

Paolo Gaudio

IL RACCONTO DEI RACCONTI

4 Teschi

Regia: Matteo Garrone

Con: Salma Hayek, Vincent Cassel, Toby Jones, Jonh C. Reilly, Alba Rohrwacher, Massimo Ceccherini

Uscita in sala in Italia: giovedì 14 maggio 2015

Sceneggiatura: Edoardo Albinati, Ugo Chiti, Matteo Garrone, Massimo Gaudioso

Produzione: Matteo Garrone, Rai Cinema, Jeremy Thomas

Distribuzione: 01 Distribution

Anno: 2015

Durata: 128′

InGenere Cinema

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