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JOHN WICK di Chad Stahelski

johnwick1Con John Wick torna nelle nostre sale l’action movie anni ottanta iperbolico, testosteronico, spara-tutto e senza nessuna altra pretesa che divertire ed intrattenere… e noi diciamo: Alleluia!

Dopo l’improvvisa morte della moglie, John Wick riceve un ultimo regalo dalla donna: un cucciolo di beagle accompagnato da un biglietto che lo esorta a vivere ed ad amare. Ma il profondo cordoglio di John viene bruscamente interrotto, quando un gruppo di malviventi capitanato da Iosef Tarasof, figlio del boss russo Viggo, mette gli occhi sulla bellissima Mustang del 1969 di Wick.

Il rifiuto di vendere l’auto di John suscita la reazione violenta di Iosef che irrompe con i suoi scagnozzi in casa di Wick per rubare la vettura, aggredendo il padrone di casa ed uccidendo il cucciolo. La banda, non sa però di essersi imbattuta nel più crudele assassino che la malavita abbai mai conosciuto e che la sua vendetta sarà assolutamente spietata.

Non appena si sparge la voce che il leggendario killer è alla calcagna del figlio, Viggo offre una generosa ricompensa a chiunque riesca a fermarlo. Con un vero e proprio esercito di mercenari pronti a tutto sulle sue tracce, John dovrà tornare ad essere la spietata minaccia di morte che il mondo della criminalità una volta temeva.

johnwick3Prendete lo stile 80’s dei film d’azione di Van Damme, aggiungete un ritmo da video game sapra-tutto alla Doom ed un pizzico di sana mitologia criminale incarnata da un attore culto per gli amanti del Genere come Keanu Reeves, mescolate con forza senza pensare troppo alla credibilità della storia ed otterrete John Wick!

Sì, perché la pellicola diretta da Chad Stahelski si potrebbe descrivere come una ricetta eccentrica per il cinema action contemporaneo, ossessionato dalla profondità psicologica dei personaggi e dalla struttura narrativa sempre maggiormente concentrata sulla veridicità della storia.

johnwick4Ma a volte questo approccio, sostenuto soprattutto da chi produce cinecomics ‘realistici’ – una sorta di contraddizione in termini – ha ridotto drasticamente la proposta di quel sano cinema americano fatto di muscoli, pallottole, cattivi morti ammazzati e vendette spietate ed impossibili. Ebbene, questo film – e per certi versi la saga dei Mercenari di Stallone & Co. – risarcisce coloro i quali erano in astinenza da cazzotti e pistole che qualche decennio fa rappresentavano l’intrattenimento per eccellenza.

Ma questo non deve far pensare a John Wick come un film nostalgico o retrò, anzi, il film a suo modo prova ad essere moderno proponendo coreografie articolate che coinvolgono oggetti apparentemente innocui come lenzuola o matite, ma anche corse spericolate in auto degne del miglior Dominic Toretto di Fast and Furious.

johnwick2E poi che dire di Keanu Reeves, sempre più star dell’action, che costruisce un personaggio minimale – una sorta di Keyser Söze dedito solo all’omicidio – ma straordinariamente a fuoco con un contesto sopra le righe, fatto di Hotel che garantiscono asilo per killer e criminali incalliti, di sedicenti agenzie che ripuliscono le scene del crimine o night club che diventano teatro di sparatorie ed omicidi di massa senza mai vedere un poliziotto nei paraggi. A tal proposito, è destinata a diventare un cult la scena in cui un agente della polizia newyorkese suona al campanello di John Wick ed assiste ad una vera e propria carneficina senza battere ciglio.

Con una fotografia calda e coloratissima, il film di Stahelski accontenterà tutti coloro i quali hanno voglia di assistere ad una pellicola dal grande ritmo che trascura la solidità della scrittura e si concentra sullo spettacolo e sull’azione.

Paolo Gaudio

JOHN WICK

2.5 Teschi

Regia: Chad Stahelski

Con: Keanu Reeves, William Dafoe, Alfie Allen, Michael Nyqvist

Uscita in sala in Italia: giovedì 22 gennaio 2015

Sceneggiatura: Darek Kolstad

Produzione: 87Eleven, Summit Entertainment

Distribuzione: M2 Pictures

Anno: 2014

Durata: 101′

InGenere Cinema

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