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Best and Worst Movies of 2014: FANTASCIENZA

interstellarbest2014Il 2014 si chiude positivamente, per quanto riguarda la fantascienza, ci sono stati dei titoli che hanno dato linfa nuova al Genere. Ovviamente i film usciti quest’anno sono molti di più ma noi ci siamo presi la briga di esaminare i titoli più commerciali e sotto gli occhi di tutti.

Senza perderci troppo in chiacchiere possiamo collocare tranquillamente Interstellar [Christopher Nolan] contemporaneamente sia tra i film più belli che tra quelli più brutti di quest’anno.

interstellarbest2014-2Facciamo un’eccezione per questa pellicola, perché tratta il tema dello spazio multidimensionale per cui possiamo collocarlo in due categorie diverse contemporaneamente. Battute a parte il lungometraggio di Nolan [169 minuti] ha avuto il pregio di riportare un certo classicismo nel Genere fantascientifico che da un po’ latitava nel grande schermo, impreziosendolo con fasti e allestimenti barocchi che magari i suoi predecessori, vista la mancanza di un budget adeguato e strumenti tecnologici all’avanguardia, non potevano permettersi.

Se da un lato l’estetica è stata fatta salva però andando a scavare, di quelle due ore e mezza di film rimane soltanto campata per aria la frase mielosa pronunciata da Anne Hathaway “L’amore ci salverà” che sinceramente fa un po’ cascare le braccia a noi della redazione di InGenere Cinema, abituati a vivere nel gelo delle nostre caverne. Per cui grandi allestimenti che collocano di diritto questa pellicola tra le migliori dell’anno, ma poche misere idee che gli fanno guadagnare un posto anche tra i peggiori di questa categoria.

robocopbest2014Messo da parte lo scatolone pentadimensionale di Nolan possiamo concentrarci sulla vera pietra dello scandalo di quest’anno il remake di Robocop firmato da José Padilha. Il regista carioca ha tentato di rispolverare un classico non solo della fantascienza ma anche del fumetto, appartenente a quell’immaginario collettivo che è croce e delizia del popolo di trentenni cresciuto con la pellicola originale di Paul Verhoeven, dandogli una veste più sociale e arricchendo il tutto con un cast degno di nota [Samuel L. Jackson, Michael Keaton, Gary Oldman], ma senza sostanzialmente aggiungere nulla di nuovo al personaggio e alle tematiche trattate molto meglio nell’originale.

Per cui abbiamo un Robocop molto alla moda, con il vitino di vespa e una grafica da videogioco di lusso.

transformer4best2014A fargli compagnia troviamo l’ennesimo blockbuster, che forse non farà contenti neanche gli appassionati collezionisti di giocattoli e miniature della Hasbro, parliamo di Transformers 4: L’era dell’estinzione di Michael Bay, dove troviamo Mark Wahlberg ragazzo padre, con una vita e carriera al collasso alle prese con sua figlia che stranamente ha la sua stessa età [miracoli del cinema] e con il ragazzo di questa, anch’egli coetaneo!! A parte questo buffo particolare ci si può divertire ad ammirare una sventagliata di effetti speciali che vi stordiranno dall’inizio alla fine in puro stile Michael Bay, ma che non vi lasceranno nulla una volta varcata la soglia di casa.

guardianibest2014Ad occupare i primi posti della classifica dei film più belli di quest’anno per Genere fantascientifico abbiamo due titoli di grande pregio: al secondo posto noi di InGenere abbiamo piazzato I guardiani della galassia. La motivazione è presto detta: a noi piacciono le cose strane, le scommesse che sembravano perse in partenza ma che poi si rivelano vincenti e non per una precisa strategia commerciale, quanto per una sana genuinità di fondo, una buona dose di sfacciataggine e quel pizzico di culo! Che non deve mai mancare nella vita. I guardiani della galassia è più o meno questo, la scommessa vinta dai Marvel Studios di realizzare una versione autoironica degli Avengers fatta con i personaggi più improbabili e meno conosciuti [e apprezzati] del panorama fumettistico ma proprio per questo vincente, perché partono con un profilo basso, senza fare troppo gli arroganti e divertendo il pubblico più o meno giovane perché, ricordiamocelo, in fondo cinema è intrattenimento.

godzillabest2014Al primo posto non potevamo non mettere che LUI, finalmente ritornato al lustro che meritava dopo la pellicola indecorosa di Roland Emmerich [1998]: stiamo parlando di Godzilla di Garth Edwards. Per l’occasione ci permettiamo di attribuirgli anche il titolo di Miglior-Film-Coi-Mostri dell’anno. Forse chi ci segue da poco non sa che noi di InGenere fin dalla nostra nascita sosteniamo una campagna a favore dei Film-Coi-Mostri e sosteniamo con vigore la necessità di palesare il vero protagonista del film [il mostro, appunto] fin dai primi minuti di pellicola. Gareth Edward anch’egli sostenitore della nostra battaglia fin dai tempi di Monsters [2010] ha regalato al pubblico una pellicola magistrale dove i due volti noti [Bryan Cranston e Juliette Binoche] di razza umana lasciano correttamente il posto al vero risolutore della contesa uomo-natura il kaiju Godzilla. La morale del film è presto nota: “Mai lasciar fare ad un uomo quello che può fare meglio un Mostro!”

Con questo si conclude il mio pessimo contributo alla critica cinematografica (per quest’anno), vi auguro un buon 2015!

Paolo Corridore

InGenere Cinema

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