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L’INFERNO ADDOSSO di Gianni Vernuccio

05527NLX01Vietato ai minori di 16 anni, e non destinato al circuito cinematografico, L’inferno addosso, 1959, scritto e diretto da Gianni Vernuccio [L’uomo che bruciò il suo cadavere, 1967], è un thriller in bianco e nero nato da un’idea di Damiano Damiani [Quien sabe, 1967, Amityville Possession, 1982], che Mosaico Media distribuisce finalmente in un home video inedito con una tiratura limitata di 999 copie.

A vestire i panni del protagonista Sandro Luporini, braccio destro di Giorgio Gaber, con il quale ha scritto importanti testi teatrali [Il signor G, Polli d’allevamento, Far finta di essere sani, Libertà obbligatoria] per il teatro canzone, nonché pittore. Ad affiancarlo in questo film come coprotagonista Sandro Pizzorro [Rivelazioni di un maniaco sessuale al capo della squadra mobile, 1972, di Roberto Bianchi Montero], che verrà nuovamente diretto da Vernuccio in A due passi dal confine, 1961.

Marco [Sandro Luporini] è uno studente d’ingegneria annoiato dalla vita e in cerca di una svolta che lo allontani dalla quotidianità. Condivide questo aspetto con Marco [Sandro Pizzorro], figlio di un ricco industriale che lavora nell’azienda di suo padre senza alcun entusiasmo. Entrambi i ragazzi sono nullafacenti e pigri, desiderosi solo di vivere una vita agiata, ma senza alcuno sforzo.

L'inferno addosso foto 1È per soldi, ma anche per accontentare le continue richieste di regali da parte di Michi [Annabella Incontrera], fidanzata di Marco , che i due ragazzi attuano un piano: inventare su due piedi il finto rapimento di Marco e fare in modo che anche la stampa ne parli. L’ingenuità dei due ragazzi li porta a compiere subito il primo passo falso, ovvero invitare a casa di Marco, dove si nasconde Andrea, Michi e la sua coinquilina Guiguitte [Jeanine Falconi]. L’idea di trascorrere una notte d’amore  con Guiguitte da parte di Andrea fallisce, poiché la ragazza è fidanzata ed è particolarmente irritata dalla sfacciataggine di Andrea. Guiguitte è timida e per nulla disinibita, a differenza di Michi, che alle spalle di Marco inizia una relazione con Andrea. Marco, però, è accecato dalla gelosia, e quando scopre il tradimento non saprà controllarsi…

Vernuccio scrive un film dalla trama semplice ma efficace, che si avvale di un ritmo lento che non tralascia nessun aspetto, attento nella descrizione dei due protagonisti, in realtà molto diversi tra loro. Andrea è succube di Marco, che è colui che realmente ha messo in piedi il piano, e che Andrea ha condiviso per pure gioco, per poi provare ad uscire fuori da questo guaio ma senza riuscirvi.

downloadLa stessa conflittualità compare tra Michi e la francese Guiguitte, la cui convivenza è forzata. Se nella prima parte Marco e Andrea sono copratogonisti, nella seconda parte l’attenzione si sposta tutta su Marco, al quale verso il finale si affianca Michi. È l’incoscienza dunque ad aver generato la tragedia alla quale i due ragazzi vanno incontro, ma ciò che viene fuori dal film è lo sbando totale dei due ragazzi, cresciuti nel vizio dai genitori ma non nell’amore, e perciò assolutamente soli.

L’inferno addosso vanta la presenza di Pier Emilio Bassi alle musiche, famoso pianista, autore musicale e direttore d’orchestra [ha curato le musiche di alcuni film di Ermanno Olmi, come Il tempo si è fermato, 1960], ideatore anche di storici jingle musicali. È il jazz a commentare in musica il film, dalle scene iniziali che vedono Marco in auto per le strade di Milano, ai risvolti drammatici che si manifestano nel corso del film. L’inferno addosso è dunque lo stato di abbandono nel quale vivono Marco e Andrea, e che anche Michi [che è la causa scatenante di tutto il dramma]  afferma di vivere quando si relaziona la prima volta con il suo amante, quell’inferno che porta alla crisi di valori e di identità dalla quale solo Guiguitte prende le distanze.

Gilda Signoretti

L’INFERNO ADDOSSO

Voto film

3 Teschi

Voto DVD

3disc copy

Regia: Gianni Vernuccio

Con: Sandro Luporini, Sandro Pizzorro, Annabella Incontrera, Jeanine Falconi

Durata: 95′

Audio: Italiano Dolby Digital Dual Mono

Formato: 4:3  1.33:1

Distribuzione: Mosaico Media [www.mosaicomedia.it]

Extra: /

InGenere Cinema

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