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LES GEȎLE DU DIABLE e DOLL GRAVEYARD

geoles_du_diable1Eva è una giovane detenuta, condannata a scontare una pena carceraria per aver commesso un reato di poco conto.

Ma la vita dietro le sbarre, però, intere filmografie insegnano, è tutt’altro che semplice… anche in un carcere femminile.

Eva, infatti, è quotidianamente vessata dall’arroganza della sadica direttrice dell’istituto, dalle ossessionanti attenzioni di una burbera guardia giurata e dalle azioni di bullismo di una banda di detenute lesbiche che detengono le redini di un importante traffico di droga all’interno dello stesso penitenziario.

Un woman in prison? Sì, ma firmato Charles Band, e quindi davvero sui generis!

geoles_du_diable2Ovvio che astenersi da scene violento-sessuali [la notte in cui la guardia sequestra per qualche ora la giovane protagonista nel suo stanzino segreto] o sexy [una scena di doccia, un accenno di scena lesbo] sarebbe stato impossibile, ma quello che interessa maggiormente a Band [maggiormente, non unicamente, specifichiamo!] sono quelle piccole e di solito inviperite creature “bamboliformi” che brulicano in ogni suo prodotto filmico. Les geôle du diable è, quindi, un woman in prison in salsa bambole assassine… episodio più unico che raro, all’interno del sotto-Genere di riferimento. Momento cinematografico ghiotto per gli appassionati dell’una o dell’altra sponda filmica.

geoles_du_diable3Sull’orlo del suicidio per il forte stress vissuto nei primi giorni di carcere, infatti, Eva decide di assecondare il biglietto d’accompagnamento di alcuni piccoli pupazzi scaccia-guai che la piccola figlia le aveva donato durante l’ultimo incontro familiare: confida alle bamboline tutti i suoi dolori, chiedendo loro di risolvere tutto per lei, e poi le depone sotto il cuscino, prima di dormire.

É in questo momento che Band ci mette lo zampino: uno dei pupazzi si anima, nottetempo, e silenzioso striscia all’interno del padiglione auricolare della donna che, al suo risveglio, si sente come rinata e, forte e aggressiva, inizia a punire, fisicamente e psicologicamente, i suoi aguzzini.

Peccato che Eva non sia più lei e che, pian piano, dal piccolo bernoccolo spuntatole sulla fronte, degenerato nel giro di poco tempo in una sorta di enorme bubbone rosso, faccia capolino, di tanto in tanto, la faccia ossuta della bambolina, vera proprietaria, ormai, del corpo che un tempo era stato di Eva.

geoles_du_diable4Per la direttrice troppo autoritaria, il poliziotto focoso e le carcerate territoriali, sarà un fiorire di sevizie e uccisioni a suon di armi da taglio, attrezzi per evoluzioni sessuali, trita-rifiuti e chi più ne ha più ne metta.

Lo strano ma affascinante b-movie Les geôle du diable è distribuito da Elephant Film, nella sua edizione francese, in un DVD che contiene tra gli extra due video aggiuntivi: Horror Road Show 2008 e Battle of the Band.

Ed è ancora una volta Elephant Film a distribuire un altro titolo della filmografia Full Moon, il molto meno incisivo, e un po’ noiosetto, Doll Graveyard, ancora una storia di bambole, stavolta in chiave possession movie.

dollsgraveyard1Il film mette radici nella Los Angeles del 1911: Sophia, è una bambina triste e solitaria. I suoi unici confidenti e compagni di gioco sono quattro bambole [un samurai, un soldato ussaro, una classica bambola di porcellana e un guerriero aborigeno] con cui la piccola passa la maggior parte del suo tempo. Ma, non ancora contento della profonda infelicità in cui aveva fatto sprofondare la bambina, il ferreo genitore decide di punirla severamente, dopo un insignificante incidente domestico, proprio seppellendo quelle bambole nel terreno dietro cosa. Da questa immotivata punizione scaturisce la tragedia: la bambina inciampa, uscendo dalla fossa, e si infilza nello spuntone di ferro che sovrasta l’elmo della bambola soldato.

Quasi un secolo dopo, il giovane Guy Fillbrook, giovane nerd e collezionista di action figures, ritrova nel giardino di quella che ora è la proprietà della sua famiglia, una delle bambole: il samurai.

dollsgraveyard2Ma mentre il guerriero giapponese osserva da una mensola la quotidianità di Guy, e quella della sua noiosa sorella e degli amici di lei, qualcosa di incorporeo e bramoso di vendetta è fuoriuscito dal terreno per prendere possesso del corpo del piccolo Guy e, tramite questo, vendicarsi di chiunque si avvicini alle sue bambole, tutte ormai viventi e con evidenti e incontrollabili raptus omicidi, con intenzioni poco pacifiche.

Guy inizia a dimostrarsi, dopo uno scherzo gratuito fattogli dagli amici della sorella, che lo mette fuorigioco per un po’, irascibile e violento, e continua ad affermare di chiamarsi Sophia ma, più di questo, lo stato di possessione in cui è caduto è assai poco dimostrativa, e già questo spegne un po’ le fiamme di passione per i seguaci dei film di possessione spiritica.

dollsgraveyard3Altro gradino sbilenco, che affossa il film di un creatore di bambole semoventi come Band, è la motivazione assai approssimativa [per non dire inesistente] della furia omicida che le bambole semoventi scaricano sul gruppo di ragazzi colpevoli solamente di eccessiva frivolezza, ma che ugualmente periranno sotto le armi del bambolotti e le sevizie da questi messe in atto.

Nessuna morte eccessivamente grafica; ma nel poco di visibile troviamo un’evirazione con elmo puntuto, una lancia che infilza un bulbo oculare, un guancia strappata a morsi dalla bambola di porcellana tramutata in una sorta di esserino carnivoro e molto vorace, e una pistola in miniatura che spara colpi reali.

Scena cult è quella della resurrezione dei bambolotti dalla fossa, in perfetto stile zombie movie.

Nell’edizione Elephant, tra gli extra il making of e il blooper reels.

Luca Ruocco

LES GEȎLE DU DIABLE

Voto film 

3 Teschi

Voto DVD

3.5disc copy.

Regia: Charles Band

Con: Jessica Morris, Julia St. Clair, Dilio Munez, Meredith McLain

Formato: 16/9

Audio: Francese 5.1, 2.0; Inglese 5.1, 2.0

Durata: 80’

Distribuzione: Elephant Films [www.elephantfilms.com]

Extra: Interview de Charles Band; Tournée d’avant-première; Bandes-Annoces, Liens internet

DOLL GRAVEYARD

Voto film 

2 Teschi

Voto DVD 

3.5disc copy.

Regia: Charles Band

Con: Jared Kusnitz, Gabrielle Lynn, Krystin Green, Anna Alicia Brock

Formato: 1.77 Format Respecté – 16:9

Audio: Francese 5.1, 2.0; Inglese 2.0

Durata: 71’

Distribuzione: Elephant Films [www.elephantfilms.com]

Extra: Making-of Vost; Betisier Vost; Road Show Full Moon Vost

InGenere Cinema

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