Home / Recensioni / In sala / LE STREGHE DI SALEM di Rob Zombie

LE STREGHE DI SALEM di Rob Zombie

salem1Nella cittadina di Salem si conta il più alto numero di esecuzioni di streghe della storia d’America.

Siamo sul finire del XVII secolo, per l’esattezza nel 1692: il misticismo è fuso indissolubilmente con la fede religiosa tanto da sfociare nell’integralismo più assoluto.

Il giudice Howthorne decide di processare sette streghe per estirpare il Maligno da Salem. Proprio una di loro, però, promette al giudice che i loro spettri avrebbero tormentato la cittadina e i suoi abitanti in eterno e che un giorno il demonio sarebbe ritornato proprio attraverso una delle sue discendenti.

Salem, oggi, è una cittadina tranquilla che sul folklore legato alla sua tradizione stregonesca ci ha fatto un bel po’ di soldi creando delle vere e proprie attrazioni, un po’ come ha fatto Roswell con gli UFO.

In una radio locale lavora Heidi Howthorne [Sheri Moon Zombie] che, insieme ad altri due deejay, conduce un contest radiofonico dove le migliori [o peggiori] band heavy metal sataniche si sfidano a colpi di doppia cassa e gorgheggi animali.

_MG_0569.cr2Una sera, in radio, arriva uno strano regalo proprio indirizzato a lei.

Una piccola cassettina di legno dentro la quale c’è conservato un vinile che suona girando al contrario e che produce una musica particolare.

Gli accordi sono semplici e il motivo è, in realtà, una nenia che si ripete all’infinito, ma riesce fin da subito ad ipnotizzare la sua mente già molto intorpidita dall’uso di sostanze stupefacenti.

Heidi inizia a sentire che qualcosa non va: si sente stanca, spossata, tendente alla depressione e sa che in qualche modo tutto dipende da quel disco e dalla storia che questo nasconde dietro sé, una storia che in qualche modo ha a che fare con il suo passato.

La cosa che la sconvolge è la natura dei suoi sogni e delle sue visioni che sembrano così vere da sovrapporsi in toto alla realtà che ella vive.

salem3Nel frattempo il disco de Le streghe di Salem dilaga e viene annunciato un concerto proprio nella città di Salem nel teatro Palladium, sala ormai in disuso da anni.

Le streghe di Salem è il primo film di Rob Zombie dove l’allegoria e l’immaginario religioso/satanico assumono un ruolo predominante rispetto a scene di puro delirio al quale ci aveva abituato nei lavori precedenti.
Lentamente nel corso della sua carriera cinematografica il colore e le ambientazioni più da videoclip, dei suoi film, stanno piano piano virando verso atmosfere più altisonanti, c’è più pulizia nel suo modo di raccontare ed egli non manca sempre di stupire il pubblico con un gusto estetico proprio di pochi registi.

salem4D’altro canto anche Zombie stesso ha dichiarato che preferisce di più una carriera longeva frutto di un lavoro costante e duraturo su sé stesso piuttosto che essere una meteora ricordata solo per due o tre opere in tutto, per poi vedersi spegnere inesorabilmente.

Il ragazzo è in evoluzione continua e soprattutto cerca nuovi linguaggi, nuove storie da raccontare come per il suo prossimo lavoro che avrà come tema centrale l’hockey, sport molto in voga negli States ma praticamente ignorato qui da noi.

Paolo Corridore

LE STEGHE DI SALEM

3 Teschi

Regia: Rob Zombie

Con: Sherie Moon Zombie, Bruce Davison, Jeff Daniel Phillips, Judy Geeson

Uscita in sala in Italia: giovedì 24 aprile 2013

Sceneggiatura: Rob Zombie

Produzione: Alliance, Reliance Entertainment company, Im global

Distribuzione: Notorious Pictures

Anno: 2013

Durata: 101’

InGenere Cinema

x

Check Also

L’ARMA DELL’INGANNO – OPERAZIONE MINCEMEAT di John Madden

Dopo l’uscita in Italia a maggio del 2021, L’arma dell’inganno – Operazione ...