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EVIL THINGS – COSE CATTIVE di Simone Gandolfo

cosecattive1Internet, Saw, produzione e distribuzione indipendenti; queste le quattro carte giocate da questo Evil things – Cose cattive, esordio alla regia dell’attore di fiction [il telefilm R.I.S.] Simone Gandolfo, che a differenza di molti autori nel nostro paese cerca di realizzare un prodotto di Genere, tra l’horror e il thriller.

E’ la storia di quattro giovani ragazzi, abitanti del vasto mondo di internet, che vengono scelti ed invitati dal famoso blog, Cose cattive, a recarsi in una sperduta villa di campagna per partecipare ad un reality a premi.

Questi, abituati ad agire in modo violento e scorretto col mondo circostante, si troveranno ben presto a rapportarsi con uno sconosciuto giudice di gara che, senza mezzi termini, renderà chiaro che lo scopo del gioco a premi sarà tutto diretto al riuscire a salvarsi la vita.

Gandolfo, consapevole di realizzare un altro epigono di Saw all’italiana [Visions e True love tanto per citarne altri due], si da da fare con le atmosfere, destreggiandosi con la tecnologia Canon per creare una fotografia dark, curata da Ezio Gamba, che cerchi di essere all’altezza della situazione.

Il problema però sta nella cura della trama, uno script, steso dal regista stesso con Debora Alessi, che a parte la minima originalità di fondo, non è che sia il massimo del coinvolgimento narrativo.

cosecattive2Pregno di poetica dark e filosofia spicciola sulla morte, Evil things – Cose cattive arranca a fatica sfoggiando in pieno l’antipatia dei suoi quattro teppisti protagonisti, questo almeno per la prima parte. Poi arriva il momento horror che, per la poca credibilità di messa in scena, non raccapriccia affatto.

Omicidi ed effetti speciali sono ridotti al minimo e visualizzati nel modo più economico possibile, il cattivo è quanto di più patetico ci sia capitato di vedere, per non parlare del presunto colpo di scena pre-finale [particolare che riguarda l’identità del killer], in realtà già intuito a dieci minuti dall’inizio del film.

Rimane giusto la feroce critica al mondo di internet, nucleo di ogni sorta di mentalità, deviata e non.

cosecattive3Evil things – Cose cattive riesce, sì, a sollevare un minimo di interesse, ma il tutto aleggia sulla mediocrità.

Tra gli attori, oltre ad un volto noto come Pietro Ragusa [lo ricordate in Si può fare e Cemento armato?], c’è la neo scream queen italiana Marta Gastini che, dopo l’exploit ne Il rito di Mikael Afstrom, si è fatta notare nel dimenticabile Dracula 3D di Dario Argento ed è ora protagonista in questo ancor più dimenticabile Evil things – Cose cattive. Per il suo futuro nel Genere italiano si spera in meglio, soprattutto nelle scelte.

Produce l’attore Luca Argentero [Saturno contro], presente anche in un cameo fine a se stesso.

Mirko Lomuscio

EVIL THINGS – COSE CATTIVE

1 Teschi

Regia: Simone Gandolfo
Con: Marta Gastini, Pietro Ragusa, Aaron Jeorge Reg Moss, Nicola Sorrenti, Jennifer Mischiati
Uscita in sala in Italia: giovedì 30 gennaio 2013
Sceneggiatura: Simone Gandolfo, Debora Alessi
Produzione: Luca Argentero
Anno: 2012
Durata: 95’

InGenere Cinema

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