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SATANIK di Piero Vivarelli

 

Un famoso ricercatore, esperto in terapie di rigenerazione cellulare, viene ritrovato assassinato nel suo laboratorio. Marnie, la donna che la notte prima era stata vista in sua compagnia, sembra scomparsa nel nulla. Parallelamente una giovane e avvenente biondina muove i suoi passi felpati in città e, con malizia e perfetta coscienza del suo ascendente sugli uomini, inizia a collezionare, senza scrupoli, buoni partiti da sfruttare economicamente e sessualmente.  Ma se le due donna, la vecchia e deturpata Marnie e la giovane e bella sconosciuta, fossero la stessa persona?

Se il vecchio scienziato fosse riuscito, durante i suoi esperimenti, a raggiungere un traguardo davvero importante, all’interno delle sue ricerche sulla rigenerazione? Se la donna deturpata, grazie al siero messo a punto dallo scienziato si fosse trasformata nella giovane e avvenente mangiatrice di uomini?

E cosa succederebbe se questa trasformazione avesse azzerato, oltre al suo senso del pudore, anche ogni altra barriera: se questa donna, una volta cominciato, avesse trovato davvero troppo semplice uccidere?

Satanik nasce come fumetto nel 1964. E’ una delle testate figliate dal cosiddetto “fumetto nero” all’italiana, nata come una delle tante antitesi di Diabolik, Satanik viaggiava a una velocità molto più pericolosa, pigiando i pedali di eros e thanatos: il sesso e la cattiveria più spietata, la pianificazione dell’omicidio e l’abuso del proprio corpo, in queste testate ogni cosa era permessa, pur di raggiungere i propri scopi.

Piero Vivarelli porta sullo schermo Satanik nel 1968, stesso anno del Diabolik di Mario Bava e due anni dopo del Kriminal di Umberto Lenzi. Il film di Vivarelli, quindi, si inserisce nel filone, a dire il vero non troppo corposo, dei cinecomix italiani [tutta altra pasta e decisamente meno alla moda rispetto al livello di  bombardamento mediatico che oggi il filone dei Cinecomix, made in USA, sono riusciti a raggiungere].

Il film arriva, per molti versi, a deludere i seguaci del fumetto [come spesso è accaduto e continuerà ad accadere], perché ammorbidisce, e quindi banalizza, le forti tematiche affrontate sulle pagine disegnate: ma se la carica sessuale di Satanik si concretizza in una serie di streap-tease disseminati qui e lì, a condire la trama forse esile, d’altra parte il film di Vivarelli contiene almeno un elemento ammaliante: la metamorfosi.


Satanik
è la versione femminile de Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde [Robert Louis Stevenson, 1886], il nostro Hyde non è più un essere immondo, anzi, pur essendo la metà malvagia, Satanik è giovane e avvenente: il male è donna, una donna che cerca vendetta contro tutto e tutti, e anche grazie a questo spostamento del punto di vista la storia acquista una forza particolare.

Max Bunker e Magnus [per primi nel fumetto] e Vivarelli [nella versione cinematografica], associano al male una sensualità palpabile, dirompente anche se un po’ legnosa, concretizzata nel corpo di Magda Konopka.

Il film è reperibile da pochi mesi in dvd, grazie al team di CG Home Video e di Cinema Bis – Nocturno, capitanati da Manlio Gomarasca che, in questa interessantissima collana che è CineKult, continuano a promuovere titoli imperdibili e restaurati della storia del nostro cinema di Genere.

Come sempre molto ben curata la sezione extra: anche stavolta trailer originale e interviste al regista Piero Vivarelli [Sataniko Piero] e ad altre personalità del cinema e del fumetto, per tirare le linee generali del “fumetto nero made in Italy”.

Il dvd di Satanik è accompagnato da un secondo dvd contenente The Diabolikal Super-Kriminal [SS-Sunda, 2007], documentario indie che affronta la storia di un altro antieroe del fumetto splatter-erotica italiano: Killing o Sadistik che dir si voglia. Per saperne di più vi rimandiamo alla recensione del documentario pubblicata su Indie.Horror.it [clicca qui].

 

Luca Ruocco

 

Regia: Piero Vivarelli

Con: Magda Konopka, Julio Pena, Armando Calvo, Umberto Raho

Durata: 90’

Formato: 16:9 – 1.85:1

Audio: Italiano Dolby Digital 2.0

Distribuzione: CG Home Video – CineKult

Extra: Sataniko Piero [intervista a Piero Vivarelli], Cinecomix made in Italy [interviste a Lamberto Bava, Corrado Farina, Moreno Burattini, Luigi Corteggi, Maurizio Colombo], Trailer

InGenere Cinema

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