Festival Internazionale del Film di Roma

STONEHEARST ASYLUM di Brad Anderson

stonehearst-asylum-1Trae spunto dal racconto Il sistema del dr. Catrame e del prof. Piuma di Edgar Alla Poe, il nuovo film di Brad Anderson [The Call], Stonehearst Asylum, presentato al pubblico italiano durante la nona edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, all’interno della sezione Mondo Genere.

La vigilia di Natale, Edward, uno specializzando in psichiatria dell’Università di Oxford, giunge nella clinica per malati mentali guidata dal dottor Lamb, per apprendere dal vivo le tecniche di recupero del professore, e il suo approccio considerato moderno e assai morbido rispetto alla media della medicina dell’epoca.

Il manicomio, sperduto tra le montagne innevate, rappresenta, concretamente, un mondo a sé stante, distante come è dalla società.

Al suo interno, oltre al personale medico, un popolo di duecento ospiti, tutti provenienti da famiglie facoltose, felici di potersi liberare dei fardelli che avrebbero minato al loro prestigio sociale.

Continua a leggere

LO SCIACALLO – NIGHTCRAWLER di Dan Gilroy

LoSciacalloLou [Jake Gyllenhaal] non riesce a trovare lavoro. Un giorno assiste per caso ad un incidente stradale e ha una illuminazione: si procura una videocamera e da quel momento passa le notti correndo sui luoghi delle emergenze, per riprendere le scene più cruente e vendere il materiale ai network televisivi.

La sua scalata al successo lo rende sempre più spietato finché, pur di mettere a segno uno scoop sensazionale, arriva ad interferire pericolosamente con l’arresto di due assassini…

Dopo aver sceneggiato ben sei film tra i quali Real Steel e The Bourne Legacy, Dan Gilroy decide di cimentarsi anche come regista.

Lo Sciacallo – Nightcrawler è il suo film d’esordio dietro la cinepresa e per l’occasione Gilroy arriva a  scomodare l’intera famiglia: la moglie, l’attrice Rene Russo, i suoi fratelli, Tony e John Gilroy, e vari amici. Il risultato è però solo in parte positivo.

Da un lato abbiamo una storia interessante, a tratti avvincente, che punta l’attenzione su una “moda” del momento senza, però, cercare di influenzare lo spettatore con giudizi di parte.

Continua a leggere

LA SPIA – A Most Wanted Man di Anton Corbijn

A-most-wanted-man-Trailer-italiano-Philip-Seymour-Hoffman-1Günther Bachmann [Philip Seymur Hoffman] è un agente segreto anti-terrorismo, con base ad Amburgo, che si ritrova ad indagare su un rispettato accademico musulmano che sta appoggiando segretamente delle attività terroristiche tramite donazioni ad una compagnia di navigazione con sede a Cipro. Con l’aiuto di una giovane avvocatessa, di un’astuta agente della CIA e di un losco banchiere, Bachmann organizza un contorto piano per incastrare il suo obiettivo.

Il film è un action thriller politico che vanta un cast strepitoso, a cominciare dal compianto Philip Seymur Hoffman, qui nella sua ultima interpretazione da protagonista, e attori del calibro di Willem Dafoe, Rachel McAdams e Daniel Bruhl, diretti da Anton Corbjin.

La Spia è il quarto film del regista olandese Anton Corbjin, noto più per la sua attività di fotografo che per quella di regista, nonostante il buon successo di The American, film con George Clooney e la nostra Violante Placido, ed è tratto dal romanzo Yssa il buono di John le Carré: ennesimo romanzo dello scrittore britannico a finire sul grande schermo.

Continua a leggere

Intervista a JOE DANTE

IMG_1258La nona edizione del Festival Internazionale del Film di Roma ci ha concesso l’opportunità di incontrare uno dei registi americani più apprezzati dagli appassionati di cinema fantastico: Joe Dante. Il papà dei Gremlins ci ha raccontato della sua passione per Mario Bava e per il cinema Gotico all’italiana.

Inoltre, è stata l’occasione per ripercorrere insieme la sua lunga carriera, partendo dagli inizi nella factory di Roger Corman, passando dal rapporto travagliato con gli Studios e con Steven Spielberg fino a raggiungere il suo prossimo progetto tutto ambientato a Roma dal suggestivo titolo: Ombra amor.

[Paolo Gaudio]: È stato invitato dagli organizzatori del Festival per inaugurare la retrospettiva dedicata a Mario Bava: quant’è stato importate per Lei il regista nostrano è come ha influenzato il suo lavoro?

Continua a leggere

INDEX ZERO di Lorenzo Sportiello

index zero3In un futuro prossimo, Kurt [Simon Merelles] e Eva [Ana Ularu] vivono oltre la grande muraglia degli Stati Uniti d’Europa, nelle terre abbandonate dopo la crisi economica globale. Lei è incinta e, per assicurare un futuro migliore al loro bambino, i due vogliono entrare in Europa illegalmente.

Index Zero è il primo film di fantascienza italiano, con ambizione internazione, dai tempi di Nirvana di Gabriele Salvatores.

A firmare quello che, a parere di chi scrive, è stato uno dei film più interessanti dell’ultimo Festival Internazionale del Film di Roma, è Lorenzo Sportiello, giovane filmaker pugliese con all’attivo una consolidata esperienza nella realizzazione di videoclip e pubblicità oltre che autore del corto FIB1477 [interpretato da Carolina Crescentini] presentato alla 63° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e del corto Col sangue agli occhi che vinse il premio di categoria al RIFF.

Continua a leggere

VITTIMA DEGLI EVENTI di Claudio Di Biagio

vittima2Adele [Sara Lazzaro] è succube di un agghiacciante sogno ricorrente; un sogno che spesso sconfina nella realtà tramutandosi in atroci visioni che raggiungono il proprio culmine passeggiando una sera per il centro di Roma. Dagli accertamenti medici non emerge nulla degno di nota mentre al fratello, che era con lei quella sera, diagnosticano invece un attacco epilettico. Scontratasi brutalmente con lo scetticismo generale, ad Adele non resta che la via non convenzionale; decide così di rivolgersi a Dylan Dog [Valerio Di Benedetto]. Professione: indagatore dell’incubo.

In principio ci aveva provato Denis Frison con il suo La morte puttana, a rendere omaggio all’indagatore dell’incubo più famoso al mondo, ora è la volta di Vittima degli eventi, fan movie liberamente ispirato a Dylan Dog, personaggio creato da Tiziano Sclavi e protagonista di una delle serie a fumetti più letta in Italia.

A creare e portare avanti questo nuovo progetto sono stati soprattutto Claudio Di Biagio, regista del film e creatore di Freaks!, una delle web series più apprezzate dal pubblico telematico, e Luca Vecchi, regista e videomaker dei The Pills.

Continua a leggere

BUONI A NULLA di Gianni Di Gregorio

Buoni a nulla locandinaCon Buoni a nulla, Gianni Di Gregorio firma la sua terza regia, dopo l’esaltante Pranzo di ferragosto, 2008, e Gianni e le donne, 2011. Presentato alla nona edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, Buoni a nulla è una commedia spiritosa, magari non originale, ma certamente godibile.

Al ruolo di regista, come sempre, Di Gregorio affianca quello di sceneggiatore e attore protagonista, in un film con pochi personaggi, tutti bene caratterizzati. Buoni a nulla è nelle sale italiane dal 23 ottobre, distribuito da Bim Distribuzione, prodotto da Bibi Film e Rai Cinema.

Gianni [Gianni Di Gregorio], è un impiegato vicino alla pensione. Mancano solo pochi mesi, poi potrà finalmente godersi un po’ di meritato riposo. Gianni è un uomo pacato, silenzioso e gentile. Vive da solo in una grande casa, dopo la separazione dalla moglie, e soffre di solitudine.

Una mattina il direttore lo chiama nella sua stanza, e, con evidente difficoltà, lo informa di un’incresciosa causa di cui non ha colpa:la sua pensione è stata rimandata, e per averla dovrà aspettare tre anni, e ancora, come se ciò non bastasse, sarà trasferito in un altro ufficio, che la sede vicino al raccordo anulare.

Continua a leggere

Lo sguardo e il mondo di Sebastiao Salgado – WIM WENDERS in conversation

Locandina Il sale della terraIl poliedrico ed eclettico regista tedesco ha presentato, in occasione dell’anteprima italiana, il suo documentario Il Sale della Terra, basato sulla vicenda artistica e biografica di Sebastiao Salgado, al Festival Internazionale del Film di Roma, domenica 19 ottobre.

Attraverso gli scatti del celebre fotografo, in compagnia del figlio dello stesso [in conflitto, ma alla ricerca del padre assente], Wim Wenders si interroga sull’essenza stessa della fotografia attraverso l’umanità e la vita dell’economista-fotografo brasiliano.

La poetica filmica dell’esponente del Nuovo cinema tedesco si evolve con il tempo, pur non mutando nell’essenza più profonda, insondabile proprio come il significato più profondo del fare cinema e della tecnica registica. Wim Wenders insomma non va esplorato soltanto attraverso la visione dei film e dei documentari,  per capire questi ultimi è necessario comprendere e prestare attenzione soprattutto alle parole pronunciate dal regista.

Le affermazioni sui concetti intrinseci di “cinema ” e di “arte” , contestualizzate e confermate periodicamente , sono necessarie per penetrare gli strati profondi di una cinematografia tanto complessa quanto illuminante: ciò che è stato detto sull’industria cinematografica europea e nazionale e sull’approccio al mezzo filmico ha insomma un valore a sé stante rispetto al panorama culturale nella propria interezza.

Continua a leggere

TRE TOCCHI di Marco Risi

tretocchi1Marco Risi presenta al pubblico della nona edizione del Festival Internazionale del Film di Roma il suo ultimo film, Tre tocchi, una storia sospesa tra la commedia e l’amaro. Un racconto corale ambientato nel mondo del cinema e dello spettacolo, in generale, vissuto attraverso le storie personali di un gruppo di attori.

Un gioco filmico di un regista di cinema che parla di come la macchina cinema funzioni [o dis-funzioni] e di un gruppo di attori che interpreta la parte di un gruppo di attori, artisti con le proprie personalità e, soprattutto, con le proprie fisime.

Ma c’è dell’altro? Forse sì: il difficile è trovarlo, percepirlo.

Un po’ perché gli autori accatastano in Tre tocchi piccole e grandi storie personali una sull’altra, creando un po’ di confusione nello spettatore, che tenta di tirare le fila delle varie singolarità presenti in elenco, anche di quelle che sembrano dover rimanere sospese o, almeno, non implicano precisi e rintracciabili “perché”.

Continua a leggere

TUSK di Kevin Smith

tusk1L’esplosione dei social network, aberrazione ad oggi più evoluta della comunicazione mediatica in piena era internettaria, ha portato anche alla nascita di realtà lavorative al limite del reale, che inglobano al loro interno ispirazioni professionali rubate da ambienti intermediali affini [il blogger, giusto per inserir noi stessi tra le fila delle aberrazioni, + una di queste figure].

Wallace [Justin Long], nel mondo del web ha coronato la sua rinascita artistica. Cabarettista dalla scarsa fortuna e, probabilmente, dall’altrettanto poca abilità, il giovane è ormai diventato una star dopo essersi riciclato podcaster di un fortmat web di taglio demenziale.

Ed è proprio grazie ad un video caricato online e trasmesso durante la trasmissione che conduce insieme a Teddy [Haley Joel Osment], che Wallace scopre Kill Bill Kid, un giovane fuori forma diventato caso mediatico dopo essersi amputato la gamba con una katana nel tentativo di imitare le movenze di Uma Thurman nel cult tarantiniano.

Senza pensarci, Wallace parte per il Canada, per incontrare dal vivo il maldestro samurai e confenzionare un’intervista/presa in giro per i followers della sua trasmissione, ingnorando del tutto i consigli della sua compagna che, in verità, vede in questa sua ricerca del “caso umano” da mettere alla berlina qualcosa di assolutamente cinico e insopportabile.

Continua a leggere