InGenere Cinema

X-MEN: DARK PHOENIX di Simon Kinberg

dark-phoenix-1Durante una missione di salvataggio nello spazio, Jean Grey rischia di perdere la vita quando viene colpita da una misteriosa forza cosmica. Una volta tornata a casa, questa forza non solo la rende infinitamente più potente, ma molto più instabile. Lottando con questa entità dentro di lei, Jean libera i suoi poteri in modi che non può né comprendere né contenere. Con questo potere fuori controllo farà del male alle persone che ama di più, minando anche il forte legame che unisce gli X-Men.

La forte tensione interiore che anima gli X-Men è stata sempre un punto forte su cui costruire l’intera saga. Oltre ad una narrazione coinvolgente ed un impianto spettacolare di grande forza, il coinvolgimento emotivo umano nei confronti dei protagonisti ha contribuito forse più di ogni altra cosa a costruire un legame con gli spettatori.

Dark Phoenix non è certamente da meno sotto questo punto di vista. Anzi, l’incipit del film di Simon Kinberg si focalizza direttamente sull’incidente scatenante, entrando nel cuore della vicenda e nel trauma originale di Jean Grey. Un inizio di grande impatto e decisamente drammatico che pone le basi per un film più cupo e oscuro rispetto alla media della saga, in particolar modo rispetto al precedente Apocalypse.

Continua a leggere

POLAROID di Lars Klevberg

polaroid1Il cinema horror contemporaneo vive una fase stazionaria, ma pur sempre redditizia, della sua storia. Se l’originalità non la fa sempre da padrone, ogni anno emergono comunque molti titoli interessanti, al di là delle consacrazioni di alcuni registi [come James Wan e Jordan Peele, ad esempio] o dei lavori lungimiranti e oculati di alcune case di produzione.

La BlumHouse è senza dubbio la casa di produzione che ha saputo imporsi meglio negli ultimi anni, non solo dal punto di vista economico e produttivo, ma anche da quello artistico. Sinister, Insidious, Oculus, La notte del giudizio e Get Out sono solo alcuni dei titoli legati alla casa di produzione, ma danno un’idea abbastanza precisa dell’approccio che la caratterizza; l’originalità delle idee e la forza della narrazione permettono al cinema di genere di esprimersi al meglio.

Polaroid di Lars Klevberg poteva rientrare tra i titoli interessanti/originali che provavano a mettersi sulla scia BlumHouse, ma purtroppo non è così.

Sarah e la sua amica Linda stanno rovistando nell’attico di casa quando trovano una scatola con dentro una vecchia Polaroid SX-70. Quando Sarah è sola, qualcosa inizia a spaventarla; rumori improvvisi provenienti dalla macchina fotografica, scricchiolii, la visione di una ragazza impiccata e infine la presenza di un’ombra misteriosa che finisce per ucciderla. La polaroid finirà nelle mani di Bird, giovane timida e introversa che dovrà provare a fermare l’entità che scaturisce dal misterioso oggetto.

Continua a leggere

GODZILLA II – KING OF THE MONSTERS di Michael Dougherty

godzilla-iiE’ maledettamente tempo di Universe, universi cinematografici che, da Disney-Marvel in poi, hanno conquistato pian piano l’interesse delle major per arrivare ad inglobare anche realtà apparentemente molto distanti dai supereroi da fumetto. Ci ha provato la Universal con il reboot dei suoi classici Monsters, dall’ancora involontario tentativo con il Wolfman di Joe Johnston, per poi prender corpo [e subito sgretolarsi] con La mummia di Alex Kurtzman, ad oggi unico capitolo del Dark Universe. Non è da meno l’accoppiata Warner Bros. + Legendary Pictures che ha già popolato il suo MonsterVerse con il Godzilla di Gareth Edwards e il Kong: Skyll Island di Jordan Vogt-Roberts.

Proprio sul finale di quest’ultimo l’Universo di Mostri titanici si era chiaramente palesato. Ora, con il Godzilla II – King of the Monsters di Michael Dougherty [Trick or Treat – La vendetta di Halloween e Krampus], se ne sa finalmente di più. 17 creature titaniche hanno popolato la Terra dei primordi e regnato sugli altri esseri viventi, compresi i primi uomini che in loro hanno identificato mostruose e terrificanti divinità naturali. Una di queste, però, potrebbe essere l’unico mostro non figliato da questo Pianeta e, proprio per questo, l’unica vera minaccia definitiva d’estinzione per gli altri super-predatori [anche stavolta umani compresi!].

Continua a leggere

“La Gazzetta dello Sport”: Bollettino uscite n.106

spider-man-113Appuntamento con le uscite editoriali distribuite da La Gazzetta dello Sport.

Questa settimana:

  • Albo 113 della collana Marvel Super Eroi Classic, stavolta dedicata a Amazing Spider-Man “Crisi al campus!”;
  • Albo 8 della collana Alan Ford a colori, “L’albero di Natale”;
  • 74 di Tex – 70 anni di un mito “Spiriti del deserto”.

Le origini della Marvel rivivono in una collana che è già storia: la collezione cronologica e completa di tutte le prime avventure a fumetti dei leggendari personaggi creati da Stan Lee, Jack Kirby e Steve Dikto.

Tutte le serie storiche, dall’ormai mitico Fantastic Four 1 alla nascita dell’Uomo Ragno, alla furia più autentica dell’Hulk anni 60, alle gesta epiche del divino Thor. Una grande occasione per ritrovare gli albi che ci hanno fatto sognare o per scoprire dove tutto è realmente iniziato.

Continua a leggere

ROCKETMAN di Dexter Fletcher

ROCKETMAN-1Siamo negli anni ’90 ed un uomo attraversa con rabbia il corridoio di una clinica di riabilitazione con uno sgargiante costume da diavolo alato; dopo aver canalizzato tutta l’attenzione su di sé, ammette senza troppi giri di parole di avere problemi di ogni tipo, dalla droga all’alcol finanche al sesso e allo shopping. Togliendosi il costume un pezzo alla volta si metterà a nudo anche emotivamente, trascinandoci nell’incredibile, sfavillante ma anche tragico viaggio nella vita di Reginald Kenneth Dwight, il nome dietro la figura leggendaria di Elton Hercules John.

Sono queste le premesse che sfrutta Dexter Fletcher per l’enorme progetto chiamato Rocketman; nonostante sia quasi banale fare un parallelo con Bohemian Rhapsody, data la popolarità che quest’ultimo ha acquisito dalla sua uscita e considerato il ruolo che Fletcher ha svolto nel suo processo produttivo [pur non essendo ufficialmente accreditato], purtroppo il paragone tra i due progetti risulta pressoché inevitabile. In questa forsennata corsa al biopic musicale, l’indiscusso metro di paragone sembra essere diventato, infatti, il film di Singer; nonostante però il successo ottenuto, l’intero progetto non godeva di una perfetta messa in scena né di una sceneggiatura efficace o, almeno, fedele alla storia dei rispettivi protagonisti.

Continua a leggere

IL TRADITORE di Marco Bellocchio

il-traditore-1Nei primi anni ’80 è in corso una vera e propria guerra tra i boss della mafia siciliana per il controllo sul traffico della droga. Tommaso Buscetta, conosciuto come “il Boss dei Due Mondi”, fugge per nascondersi in Brasile e da lontano assiste impotente all’uccisione di due figli e del fratello a Palermo; ora lui potrebbe essere il prossimo. Arrestato ed estradato in Italia dalla polizia brasiliana, Buscetta prende una decisione che cambierà tutto per la mafia: decide di incontrare il giudice Giovanni Falcone e tradire l’eterno voto fatto a Cosa Nostra.

È difficile guardare e affrontare Il Traditore di Marco Bellocchio. È difficile entrarci dentro e provare a districarsi in un territorio così pesante, complesso, tragico.

E diventa ancora più difficile dal punto di vista di chi il film lo ha realizzato volendo raccontare una storia come questa, per diversi motivi.

In primo luogo perché si va ad affrontare una storia praticamente contemporanea di enorme portata, ancora molto vicina e già ampiamente raccontata in modi diversi, dal cinema al giornalismo, dai libri alla televisione.

Continua a leggere

ALADDIN – La Video-Recensione

Guy Ritchie ci riporta sul tappeto volante con la sua trasposizione live action di Aladdin.

Con l’aiuto di Will Smith, nei panni del Genio, Ritchie cerca di stregare nuovamente tutti i fan che dal ‘92 si sono innamorati del 31º classico Disney, arrivando a conoscere ogni virgola della pellicola.

Sarà riuscito a passare il difficilissimo test? Ce ne parla Claudia.

 

Continua a leggere

“La Gazzetta dello Sport”: Bollettino uscite n.105

avengers-112Appuntamento con le uscite editoriali distribuite da La Gazzetta dello Sport.

Questa settimana:

  • Albo 112 della collana Marvel Super Eroi Classic, stavolta dedicata agli Avengers “Finché morte non ci separi!”;
  • Albo 7 della collana Alan Ford a colori, “Una gita a San Guerreta”.

Le origini della Marvel rivivono in una collana che è già storia: la collezione cronologica e completa di tutte le prime avventure a fumetti dei leggendari personaggi creati da Stan Lee, Jack Kirby e Steve Dikto.

Tutte le serie storiche, dall’ormai mitico Fantastic Four 1 alla nascita dell’Uomo Ragno, alla furia più autentica dell’Hulk anni 60, alle gesta epiche del divino Thor. Una grande occasione per ritrovare gli albi che ci hanno fatto sognare o per scoprire dove tutto è realmente iniziato.

Continua a leggere

L’ANGELO DEL MALE – BRIGHTBURN di David Yarovesky

brightburn1Un neonato extra-terreste cade giù dal cielo all’interno di una piccola astronave. Ritrovato da una giovane coppia che da tempo prova inutilmente ad avere un figlio, il bambino alieno viene adottato e cresciuto nel migliore dei modi. Passato qualche anno Brandon sembra in tutto e per tutto un ragazzino come tanti, forse un po’ introverso; sa come farsi amare dai suoi genitori e a scuola è uno dei migliori studenti.

La favola della famiglia felice subisce un brusco stop quando, sulla soglia della pubertà, il giovane alieno scopre di essere un tantino invulnerabile, a livello fisico, e una strana voce proveniente dall’astronave che i suoi genitori adottivi hanno conservato nel fienile ossessiona le sue notti con delle istruzioni in un linguaggio incomprensibile che, in breve, trasformano il suo carattere timido in una consapevolezza piena di una supremazia un po’ nazista che, dopo poco, sfocia in un’ossessione di controllo e dominio di un essere superiore nei confronti di una razza inferiore: quella umana.

Si sente decisamente odore di Superman nel magma narrativo che ha dato origine a L’angelo del male – Brightburn, film di David Yarovesky prodotto dal James Gunn dei Guardiani della galassia e, mai dimenticarlo, prima ancora delle fila della Troma. Come in un gioco di specchi deformanti, infatti, la storia del piccolo Brandon è in tutto e per tutto una nuova versione del racconto dell’Uomo d’Acciaio venuto da Krypton coniugato in negativo e in horror.

Continua a leggere

“La Gazzetta dello Sport”: Bollettino uscite n.104

thor-111Appuntamento con le uscite editoriali distribuite da La Gazzetta dello Sport.

Questa settimana:

  • Albo 111 della collana Marvel Super Eroi Classic, stavolta dedicata a Thor “Galactus ritrovato!”;
  • 72 di Tex – 70 anni di un mito “Fratelli in armi”;
  • Albo 6 della collana Alan Ford a colori, “Alex Barry non c’è più”.

Le origini della Marvel rivivono in una collana che è già storia: la collezione cronologica e completa di tutte le prime avventure a fumetti dei leggendari personaggi creati da Stan Lee, Jack Kirby e Steve Dikto.

Tutte le serie storiche, dall’ormai mitico Fantastic Four 1 alla nascita dell’Uomo Ragno, alla furia più autentica dell’Hulk anni 60, alle gesta epiche del divino Thor. Una grande occasione per ritrovare gli albi che ci hanno fatto sognare o per scoprire dove tutto è realmente iniziato.

Continua a leggere