InGenere Cinema

KLAUS KINSKI – DEL PAGANINI E DEI CAPRICCI di Stefano Loparco

KLAUS KINSKI – DEL PAGANINI E DEI CAPRICCI di…

Di Stefano Loparco avevamo già avuto modo di apprezzare il bel libro Il corpo dei settanta, sempre edito da Edizioni Il Foglio, in cui l’autore analizzava la società [e cinema]…
KLAUS KINSKI – DEL PAGANINI E DEI CAPRICCI di…
JOHN DOE vol.1 di Lorenzo Bartoli e Roberto Recchioni

JOHN DOE vol.1 di Lorenzo Bartoli e Roberto R…

Era il 2003 e nelle edicole italiane esordiva un nuovo progetto a fumetti: il primo numero di quella che sarebbe diventata una fortunata serie di 100 numeri che si sarebbe dimostrata non…
JOHN DOE vol.1 di Lorenzo Bartoli e Roberto R…
NON NUOTATE IN QUEL FIUME di Roberto Albanesi

NON NUOTATE IN QUEL FIUME di Roberto Albanesi

Come impiegare il famoso bonus Irpef da 80 euro destinato a lavoratori dipendenti e assimilati, riconosciuto in busta paga dal maggio 2014 ad opera del Governo Renzi? In periodo di vacche magre,…
NON NUOTATE IN QUEL FIUME di Roberto Albanesi
X-MEN – APOCALISSE di Bryan Singer

X-MEN – APOCALISSE di Bryan Singer

X-Men – Apocalisse arriva nelle sale italiane il prossimo 18 maggio, circa 10 giorni prima della data di uscita americana, retrodatando la storia dei mutanti addirittura all’antico Egitto, epoca in…
X-MEN – APOCALISSE di Bryan Singer
I NUOVI MOSTRI: Evoluzione delle icone horror nel nuovo millennio [Parte 2: Frankenstein]

I NUOVI MOSTRI: Evoluzione delle icone horror…

Galeotta fu l'eruzione di un vulcano per la creazione del mito di Frankenstein... ebbene sì, perché  proprio l'eruzione del vulcano indonesiano Tambora nel 1816, che aveva originato importanti cambiamenti climatici…
I NUOVI MOSTRI: Evoluzione delle icone horror…
TOYSPLOITATION: Il cinema delle bambole assassine

TOYSPLOITATION: Il cinema delle bambole assas…

Oggetti del desiderio o ideali compagni di avventure immaginate, i giocattoli si trasformano, all'interno dell'oscuro gioco al contrappasso messo in piedi dagli alfieri del cinema horror, in una delle tante…
TOYSPLOITATION: Il cinema delle bambole assas…
THE BOY AND THE BEAST di Mamoru Hosoda

THE BOY AND THE BEAST di Mamoru Hosoda

Un labirinto di strettissimi vicoli, separa ed unisce due mondi: quello degli uomini da quello delle bestie. Universi vicini eppure lontanissimi. Destinati a restare l'uno a fianco dell'altro, senza mai…
THE BOY AND THE BEAST di Mamoru Hosoda
THE BOY di William Brent Bell

THE BOY di William Brent Bell

È l’horror più atteso del momento, anche perché non c’è effettivamente grande calca tra i film al botteghino, ma si risolve con una buona idea sfruttata solo a metà. Parliamo di…
THE BOY di William Brent Bell
THE PERFECT HUSBAND in DVD

THE PERFECT HUSBAND in DVD

The Perfect Husband, il primo lungometraggio di Lucas Pavetto, sarà distribuito in DVD dal prossimo 5 luglio [e dal 7 giugno per il noleggio] da CG Entertainment. Scritto dal regista insieme…
THE PERFECT HUSBAND in DVD
I NUOVI MOSTRI: Evoluzione delle icone horror nel nuovo millennio [Parte 1: La Mummia]

I NUOVI MOSTRI: Evoluzione delle icone horror…

“La morte verrà su agili ali per colui che profanerà la tomba del Faraone”. Fu questa l’iscrizione scolpita su una tavoletta e rinvenuta dall’archeologo Howard Carter durante la scoperta della…
I NUOVI MOSTRI: Evoluzione delle icone horror…
PreviousNext

THE NICE GUYS: La conferenza stampa

IMG_2374Con un’ora di ritardo si presentano all’incontro con la stampa italiana i due “bravi ragazzi” Russell Crowe e Ryan Gosling, le star di The Nice Guys, che dopo il fortunato passaggio fuori concorso al Festival di Cannes, si appresta ad arrivare anche nelle nostre sale. Accompagnati dal regista, Shane Black e dal mitico produttore Joel Silver, i due attori si sono concessi alle domande dei cronisti spaziando tra musica, cinema, donne, La Mummia e Blade Runner 2.

Noi eravamo presenti e quello che segue è il report dell’evento. Voilà.

[InGenere Cinema]: Questo Genere sta cambiando molto: a differenza di quelli anni ottanta i protagonisti conseguono vittorie meno nette più sfumate. E’ anche il caso del vostro film?

[Shane Black]: Direi di sì. C’è un filo di dolce e amaro nel finale del nostro film… la vittoria è piccola e per certi versi sofferta. Trovo che questo aspetto sia presente anche in alcuni altri film con Russel protagonista. Pensa a un film enorme come Il Gladiatore. Anche in quel caso non c’è una grande vittoria. Certamente lo spettatore gode quando Joaquin Phoenix muore, ma ciò non toglie che la vittoria di Russel resta parziale, piccola e forse un po’ amara.

Continua a leggere

Le battaglie del secolo: CIVIL WAR – Scontro finale

Le battaglie del secolo 2E’ ancora disponibile nelle edicole il secondo volume de Le battaglie del secolo, la collana edita e distribuita da La Gazzetta dello Sport, che racconta le più importanti battaglie tra supereroi Marvel, a cominciare dalla storica Civil War di Mark Millar e Steve McNiven.

La collana, varata in occasione dell’uscita in sala del cinecomic Captain America: Civil War, continua a narrare le vicende della “guerra civile” tra supereroi – quella vera, non il piccolo scontro riadattato per il cinema, che trova scintilla d’accensione nella strage provocata da un gruppo di giovani superuomini, i New Warriors, con ambizioni più simili a quelli dei loro coetanei ossessionati dai talent show, piuttosto che a quelle dei loro colleghi con super-poteri e grandi responsabilità.

Dopo la strage, il Congresso degli Stati Uniti chiede agli eroi mascherati di rinunciare all’anonimato e di iniziare ad agire in maniera ordinata e programmatica, firmando il loro consenso alla messa in atto del “Protocollo di Registrazione dei Superumani”.

Di qui la frazione tra i due più carismatici Avengers: Capitan America, convinto che il disastro non debba in alcun modo modificare il modus operandi tenuto sino a quel momento dagli eroi, e Iron Man, più malleabile nei confronti di un possibile patteggiamento.

Continua a leggere

KLAUS KINSKI – DEL PAGANINI E DEI CAPRICCI di Stefano Loparco

klaus-kinskiDi Stefano Loparco avevamo già avuto modo di apprezzare il bel libro Il corpo dei settanta, sempre edito da Edizioni Il Foglio, in cui l’autore analizzava la società [e cinema] degli anni ’70 tramite colei che, di certo, diede carne e concretezza ai sogni erotici di generazioni di spettatori, oltre a prendere parte a tante tante pellicole che percorsero trasversalmente i Generi: Edwige Fenech.

Oggi Loparco torna a dar voce ad un’altra dibattuta icona del cinema, Klaus Kinski, e lo fa sempre in maniera approfondita e originale. La figura dell’attore feticcio di Werner Herzog è, in questo caso, porta d’accesso per oltrepassare la sua pur assai interessante vita e carriera, per arrivare al focus della ricerca – oltre che della stessa esistenza di Kinski: il “Paganini”, il “film-ossessione”, l’unica regia firmata dal protagonista di Nosferatu – Il principe della notte, nata dalla tormentata mania dell’attore per il musicista con cui arrivò a immedesimarsi in maniera morbosa.

Loparco analizza innanzitutto alcuni importanti momenti della carriera artistica di Kinski: la scoperta dell’arte della recitazione durante la Seconda Guerra Mondiale, il teatro, l’estrema povertà e la successiva esplosione del “divo Kinski”, ossessionato dal lavoro, dai soldi, dal lusso e, ovviamente, dalle donne e dal sesso. Ma senza dimenticare il rapporto con Herzog, che lo diresse nei suoi film capolavoro [da Aguirre, furore di Dio a Fitzcarraldo a Cobra Verde], il tentativo di tournée teatrale con il “Jesus Christus Erlöser” [Cristo era stata un’altra delle incarnazioni immaginate e vissute dall’attore tedesco], la sua vita da grande star in Italia…

Continua a leggere

MONEY MONSTER – L’ALTRA FACCIA DEL DENARO di Jodie Foster

COL_BILL_TEMPLATE_21Passaggio lampo fuori concorso sulla croisette cannense e poi l’approdo nelle sale per la quarta fatica dietro la macchina da presa di Jodie Foster. Si decide, infatti, nell’arco di una manciata di giorni il destino di Money Monster, action thriller diretto dall’attrice statunitense, che torna sul grande schermo nelle vesti di regista a distanza di sei anni da Mr. Beaver. Nel mezzo, ovviamente, non è stata a guardare, continuando a interpretare le pellicole dei colleghi e a tenersi in allenamento debuttando anche nella regia televisiva con alcuni episodi delle acclamate serie Netflix Orange Is the New Black e House of Cards. Con queste, la Foster si è fatta sicuramente le ossa, quanto basta per dare forma e sostanza a un film che di sostanza ne ha molta tecnicamente e recitativamente parlando, un po’ meno sul fronte drammaturgico.

La Foster si misura con un Genere con il quale aveva avuto a che fare solo come interprete, mettendosi al servizio di cineasti e film che di adrenalina ne hanno saputa iniettare a profusione nelle vene dello spettatore di turno: dal Richard Donner di Maverick al David Fincher di Panic Room, dal Robert Schwentke di Flightplan allo Spike Lee di Inside Man. Inevitabile, a questo punto, che le suddette esperienze si siano tramutate in un pozzo dal quale attingere a piene mani, soprattutto per quanto concerne la gestione, il controllo e la trasmissione sullo schermo della tensione. Quest’ultima è, non a caso, insieme all’ottima performance del duo ClooneyRoberts, la portata principale del menù offerto ai fruitori di Money Monster.

Continua a leggere

MAR DULCE – Acqua, Amore, Morte di AA. VV.

Mar dulceTra gli stati d’animo che legano i quattro racconti compresi nell’antologia Mar Dulce – Acqua, Amore, Morte, c’è sicuramente il malessere, legato ad un profondo senso di disagio che ha origini antiche, tanto da far perdere l’equilibrio ai protagonisti che ne sono affetti, alle prese con le deformità della loro mente. È davvero materiale narrativo esclusivo questo contenuto in Mar Dulce, edito da Cut-up Publishing per la collana Incubazioni, sempre attenta a promuovere libri alternativi legati ad un’impronta horror che si mescola con altri Generi.

Si parte con il racconto La ballata di Ballard e Sandrine dello scrittore statunitense Peter Straub, edito negli USA nel 2011 e pubblicata per la prima volta in italiano grazie a Cut-up Publishing.

Come la maggior parte della sua produzione, anche qui Straub mescola il Genere horror con quello fantastico, e il risultato è eccellente, perché il lettore, volente o nolente, è trascinato in una storia misteriosa e coinvolgente, dove molti sono i punti interrogativi: una storia che si svolge nell’arco di venticinque anni e in continuo divenire.

Continua a leggere

The Cannibal Family eBook: RIAE

Cannibal 1

[comunicato stampa]

La più importante della Suicide Girls italiane diventa un personaggio della serie Cannibal Family

Arriva anche in digitale il fumetto horror cult The Cannibal Family [Inkiostro Edizioni], ideato da Stefano Fantelli e Rossano Piccioni, che ha riportato in Italia un genere che ha avuto proprio nel nostro paese la sua massima espressione cinematografica, quello del cannibalismo. La serie è strutturata come un racconto che scorre su due binari paralleli, tra il passato di un giovane Alfredo Petronio e il presente di un Alfredo ottantenne ex-militare e della sua famiglia cannibale.

Continua a leggere

JOHN DOE vol.1 di Lorenzo Bartoli e Roberto Recchioni

JOHN-DOE-1Era il 2003 e nelle edicole italiane esordiva un nuovo progetto a fumetti: il primo numero di quella che sarebbe diventata una fortunata serie di 100 numeri che si sarebbe dimostrata non soltanto una valida alternativa alle storie seriali di case editrici più blasonate, ma anche un laboratorio creativo che avrebbe continuato a dare i suoi frutti anche a distanza di più di 10 anni.

Parliamo di John Doe, creato dal compianto Lorenzo Bartoli e dall’attuale curatore di Dylan Dog Roberto Recchioni: la serie, pubblicata da Eura Editoriale,  sarebbe riuscita a far breccia nel cuore dei lettori e a dare un positivo segnale di vivacità alla fase di stallo in cui pasceva gran parte della media-editoria a fumetti made in Italy.

Notoriamente John Doe è un nome usato nel gergo giuridico americano per indicare un uomo la cui reale identità non è conosciuta, spesso e volentieri un cadavere. In questo caso, invece, John Doe è il protagonista della storia creata da Bartoli e Recchioni: il direttore della “Trapassati Inc.”, azienda sui generi creata dalla Morte in persona per meglio gestire i decessi dei mortali sulla Terra.

Doe è un uomo arrogante e pieno di sé, per certi versi antitetico rispetto all’attuale personaggio curato da Recchioni, l’indagatore dell’incubo: come la creatura di Sclavi è fascinoso e colleziona un discreto numero di amanti, ma non è l’eterna ricerca del vero amore a guidarlo; non ha problemi economici, tutt’altro; non è eternamente in lotta con sé stesso per superare paure e difetti ma, anzi, si dimostra spesso borioso e fin troppo sicuro di sé e sembra saper sempre cosa fare, anche grazie ad una serie di favori da riscuotere dai personaggi più improbabili.

Continua a leggere

NON NUOTATE IN QUEL FIUME di Roberto Albanesi

non-nuotate1Come impiegare il famoso bonus Irpef da 80 euro destinato a lavoratori dipendenti e assimilati, riconosciuto in busta paga dal maggio 2014 ad opera del Governo Renzi?

In periodo di vacche magre, il buon Roberto Albanesi, uno dei papà dell’indie-horror dal sapore ’80ies The Pyramid, ci scherza sopra [forse] e afferma di averci girato per intero il suo nuovo lungometraggio: Non nuotate in quel fiume: un’assurda horror comedy sospesa tra lo slasher, il crime movie e la fantascienza.

Albanesi dimostra di non aver timore di pigiare sul pedale dell’ironia e, anzi, decide di esagerare sbordando volontariamente nel campo minato del demenziale. Non nuotate in quel fiume è, lo chiariamo subito, un film autoprodotto a basso budget e dal respiro divertito dell’amatoriale fatto per intrattenere.

Il regista-sceneggiatore racconta la storia di Bruce, Stefano e Luigi: tre delinquenti che si trovano a dover risolvere un guaio davvero grosso. In poche ore dovranno consegnare la classica valigetta misteriosa ad un pericoloso boss della malavita. La location? Il fiume del titolo, ovviamente. Habitat scelto anche come territorio di caccia da un killer seriale che nasconde il suo volto con una maschera antigas.

Continua a leggere

X-MEN – APOCALISSE di Bryan Singer

x-men-apocalisse1X-Men – Apocalisse arriva nelle sale italiane il prossimo 18 maggio, circa 10 giorni prima della data di uscita americana, retrodatando la storia dei mutanti addirittura all’antico Egitto, epoca in cui degli strani individui umanoidi dotati di poteri straordinari, si mescolavano tra la gente facendosi passar per dei in Terra.

Intercettando in maniera trasversale le più interessanti teorie “creazioniste”, il nuovo film di Bryan Singer si focalizza su uno di questi “dei”: En Sabah Nur, antico leader dei super-umani caduto in una trappola cospirativa all’interno di una piramide e ritornato alla luce in tempo ben più moderni.

A fare da sfondo alla sua resurrezione, gli anni ottanta: il potente e spietato mutate, ribattezzato Apocalisse per la sua indole davvero poco pacifica, entra subito in contatto con altri mutanti e inizia a costruirsi un piccolo esercito formato da quattro “cavalieri”. Facile immaginarsi il motivo, e ancora più naturale – per lui – riuscire ad attirare a sé super-umani del calibro di Arcangelo, Tempesta, Psylocke e persino il caro Magneto, sempre combattuto tra un mite passato e un rancoroso e violento presente.

Continua a leggere

LA PAZZA GIOIA di Paolo Virzì

la-pazza-gioia1Un gesto di ribellione nei confronti delle convenzioni opprimenti e quotidiane. Con queste parole, Paolo Virzì, ha introdotto il suo ultimo film, La Pazza Gioia, in uscita nelle nostre sale e in concorso alla Quinzaine des Réalisateurs, sezione indipendente del 69esimo Festival di Cannes. Tale ribellione, spesso, assume i contorni labili e foschi della malattia mentale e della follia.

L’imperfezione dell’animo umano che si manifesta senza più il controllo esercitato dall’ipocrisia e dalle menzogne che ci rendono socialmente accettabili. Il capovolgimento di queste norme dello stare al mondo sembra essere il centro dell’ultima fatica del regista livornese, il quale si getta con estrema passione nel raccontare la storia amara – eppure dolcissima – dell’amicizia di due donne, diversissime in tutto ma entrambe pazienti di una casa di cura.

Un buddy movie al femminile ispirato e coinvolgente che fa ridere e piangere in ugual misura e che mostra con sincerità l’amore che Virzì ha per il cinema e per la gente. Soprattutto per quella gente che sbaglia, che perde e che soffre. Ma che spera e merita redenzione.

Continua a leggere

Post Facebook Più Recenti

THE NICE GUYS: La conferenza stampa - InGenere Cinema InGenere Cinema

Su #InGenereCinema la conferenza stampa di #TheNiceGuys [a cura di Paolo Gaudio]

0 mi piace, 0 commenti15 ore fa

Studio Universal

#studionews

0 mi piace, 0 commenti1 giorno fa

Le battaglie del secolo: CIVIL WAR - Scontro finale - InGenere Cinema InGenere Cinema

[fumetti]: Le battaglie del secolo: #CivilWar – Scontro finale. Su #InGenereCinema la recensione di Luca Ruocco del volume de La Gazzetta dello..

0 mi piace, 0 commenti1 giorno fa

Timeline Photos

#RassegnaStampa: MoFtri n.1 di Adriana Farina, Massimiliano Filadoro, Gianmarco Fumasoli Ed: Bugs Comics [euro 2,90] In #fumetteria… e fino..

4 mi piace, 0 commenti3 giorni fa

Timeline Photos

#RassegnaStampa: Tutto Pazienza vol.1 – #Pentothal di Andrea Pazienza Ed: Fandango Libri, la Repubblica, L’Espresso [euro 10,00] Dall’introduzione..

1 mi piace, 0 commenti3 giorni fa