JOHN WICK 3 – PARABELLUM di Chad Stahelski

parabellum1John Wick, l’uomo più pericoloso del mondo ha violato le regole de La Tavola, la grande organizzazione che regola i rapporti tra criminali e stabilisce i confini tra lecito e meno perfino in un mondo torbido come quello ed ora una scomunica ufficiale, nonché una taglia, pendono sulla sua testa. Lo avevamo lasciato così al termine del capitolo 2, con 14 milioni di dollari a far gola ad ogni associazione criminale nel mondo. John Wick però non è un semplice sicario, è “quello che mandavi a uccidere l’uomo nero” e venderà ancora più cara la sua pelle pur di ribaltare l’esito della sua scomunica.

Parlare di Parabellum non è semplice, ci sono molte considerazioni da fare a monte, prima tra tutte il rapporto tra scrittura e spettacolarità che caratterizza ogni action movie che si rispetti. Come insegnano, infatti, Mission Impossible e la saga dedicata a Jason Bourne, due pilastri del Genere, anche a fronte di una trama esile o ripetitiva, quello che conta è l’impatto visivo della pellicola; le due saghe citate, infatti, attraverso la ricerca di un montaggio sempre più serrato e un ritmo via via più forsennato, hanno ridefinito l’estetica degli action, ormai diventata norma e riscontrabile nella maggior parte dei prodotti hollywoodiano e non.

A reggere queste intense scene interviene, quindi, una trama piuttosto semplice di cui non è difficile tirare le somme; dettaglio, questo, da non considerare a tutti gli effetti una pecca. Pensando, infatti, gli action movie come prodotti da intrattenimento, non sorprende che la sceneggiatura intera si renda leggera e passi in secondo piano proprio nel tentativo d’intrattenere il proprio pubblico.

Questa breve analisi calza a pennello nel caso di Parabellum, prodotto che punta tutto sulla costruzione di coreografie di combattimento spettacolari, una trama piuttosto semplice e poco riflessiva e un ritmo estremamente incalzante. Forse anche troppo, rendendolo alla lunga, nella sua esasperante durata, eccessivo.

Sulle prime infatti si apprezza la precisione con cui regista [Chad Stahelski] e sceneggiatore [Derek Kolstad] alternano momenti di dialogo a quelli più propriamente action; nella seconda parte del film, quando il gioco di fa duro, per lo spettatore diventa a tratti stancante riuscire a seguire le sequenze di lotta, a causa del ritmo frenetico di ognuna di esse. Non avendo più tempo per riprendere fiato, il pubblico si abbandona alla visione rinunciando a seguirla con interesse e lasciando scorrere quelle che, in realtà, sono ottime coreografie. Come se non bastasse, questo capitolo è decisamente più violento dei precedenti e regala allo spettatore scene che inizialmente divertono per la natura esagerata della messa in scena stessa ma che, di nuovo, finiscono con lo sfiancare lo sguardo, se non disgustarlo in alcuni, brevi attimi.

Tuttavia, a rimediare a questo forte squilibrio ritmico, intervengono un cast davvero convincente ed accattivante; da Keanu Reeves, sempre impeccabile nella costruzione dell’antieroe emotivamente – e fisicamente – stanco, a Ian McShane e Lance Reddick, già presenti nelle precedenti pellicole e sempre all’altezza dei personaggi interpretati, fino alle new entry Halle Berry e Anjelica Houston, piuttosto credibili nei rispettivi ruoli di figure di spicco della criminalità organizzata.

La sorpresa più grande di tutte, però, è il finale aperto; chi, insomma, guardava a questo capitolo come conclusivo e scongiurava la possibilità di ulteriori sequel, potrebbe rimanere piuttosto deluso, soprattutto dopo una visione già così faticosa da portare a termine.

Fermo restando che Parabellum sarà sicuramente un campione d’incassi e che, nonostante tutto, sia un buon prodotto d’intrattenimento, il film delude sotto diversi punti di vista; pur risollevando la saga dal disastroso Capitolo 2, non riesce assolutamente a reggere il confronto con lo splendido ricordo che lo spettatore ha del primo e vero John Wick.

Claudia Anania

JOHN WICK 3 – PARABELLUM

Regia: Chad Stahelski

Con: Keanu Reeves, Asia Kate Dillon, Halle Berry, Jason Mantzoukas, Ian McShane, Laurence Fishburne, Anjelica Huston, Mark Dacascos, Lance Reddick, Tiger Hu Chen

Uscita in sala in Italia: giovedì 16 maggio 2019

Sceneggiatura: Derek Kolstad

Produzione: Lionsgate, Thunder Road Pictures

Distribuzione: 01 Distribution

Anno: 2019

Durata: 130’