MARADONAPOLI di Alessio Maria Federici

L’esperimento che Alessio Maria Federici ha voluto fare in Maradonapoli, documentario uscito in sala nel 2017 e distribuito in DVD e Blu-Ray da Warner Bros., é stato quello di raccontare Diego Armando Maradona attraverso le testimonianze non di amici, parenti o ex colleghi, ma del popolo napoletano. La scelta poi di evitare il ricorso al repertorio, se non includendo due brevissimi estratti di un’intervista al campione realizzata dal sempre valido Gianni Miná – con una dichiarazione spontanea di Maradona sul modello di business che la sua immagine aveva generato – si rivela rischiosa ma in questo anche vincente e curiosa. Si potrebbe raccontare questo film iniziando con ‘C’era una volta…’, si perché l’arrivo di Maradona nell”85 al Napoli [in uno stadio San Paolo con oltre 80 mila spettatori] fu l’inizio di una favola meravigliosa che oggi continua ad essere raccontata come se non fosse mai finita, nonostante una epilogo, e anche doloroso, ci sia stato. L’arrivo del campione argentino che divenne “il re di Napoli” fu festeggiato in modo clamoroso, presagendo i grandi successi di quella stagione e di quelle a venire, dovuti sicuramente alla destrezza e alla grandezza di un campione, ma anche ad una squadra che comprendeva calciatori come Ciro Ferrara, Andrea Carnevale, Salvatore Bagni.

Maradona, comprato dal Napoli per tredici miliardi e mezzo di lire, lasciò Barcellona ignaro di quello che sarebbe stato il suo futuro e dell’affetto incalcolabile che avrebbe ricevuto. La nostalgia per quel primo scudetto festeggiato il 10 maggio 1987, seguito da altri successi come la vittoria in Coppa Italia, è tangibile nei racconti dei tifosi napoletani, anche di chi in quegli anni era bambino e ne ha un ricordo particolarmente vivido e giocoso [come la sottoscritta].

E allora ecco che i ricordi di alcuni testimoni, come il direttore dell’Archivio del Banco di Napoli, impiegati, commercianti, tatuatori, pizzaioli, si rivelano preziosi per ricostruire un periodo storico per la città di Napoli in cui si aveva come la sensazione che tutto fosse fatato, e il calcio sarebbe arrivato a coinvolgere anche chi non lo aveva ma seguito.

Maradonapoli quindi, pur se privo di immagini di repertorio che sicuramente avrebbero arricchito il piatto, è un documentario estremamente semplice che costituisce un inno a Diego Armando Maradona e a quel Napoli che aveva tanto emozionato e che negli ultimi anni è tornato a farlo.

Unico contenuto extra una sezione Backstage che vi consigliamo di vedere.

Gilda Signoretti

MARADONAPOLI

Voto film:

Voto DVD:

Regia: Alessio Maria Federici

Formato: 1080p High Definition 16×9 2.39:1

Audio: Italiano 5.1

Distribuzione: Warner Bros. [www.warnerbros.it]

Extra: Backstage