FIRST HOUSE ON THE HILL di Matteo Saradini

first house on the hillIl regista italiano Matteo Sardini, insieme al prolifico title designer e membro dell’Academy of Motion Picture Arts and Science Dan Perri, ha presentato in anteprima al Fantafestival 2017 il film First House on the Hill, horror girato nella città californiana di Malibu.

Quattro amici decidono di passare un fine settimana in una casa di proprietà di una signora alquanto particolare, situata sulla spiaggia di Malibu. Appena arrivati, si accorgeranno di una serie di stranezze che caratterizzano la casa e la proprietaria, che pone immediatamente ai ragazzi dubbie raccomandazioni e divieti.

Noncuranti di ciò, saranno indotti a trasgredire le regole firmate nel contratto, e imbattendosi in uno strano mazzo di tarocchi, i quattro ragazzi inizieranno a pagare le conseguenze della loro violazione.

Sin dall’incipit il film si pone come tributo al giallo all’italiana, usandone il registro visivo, narrativo e registico che rimandano a film dei maestri del genere, come Reazione a Catena di Mario Bava e Sette Note in Nero di Lucio Fulci, tanto per citarne alcuni.

Dalla fotografia, alla musica, alla scelta della progettazione dei titoli di testa, curati da Dan Perri stesso, tutto è costruito contestualizzandolo in chiave moderna sul citazionismo. La regia stessa e il modo in cui sono posti gli attori in scena, evincono un lavoro di ricercata minuziosità nel volere essere più fedeli possibili a quel determinato tipo di cinema entrato a pieno titolo a far parte di un immaginario unico, caratterizzato dai determinati stilemi visivi, stilistici e narrativi.

Il problema principale del film pertanto ricade nella scelta degli attori. I quattro ragazzi che interpretano il gruppo di protagonisti e il restante cast non convincono affatto. La loro fisicità e la loro interpretazione, rimangono fuorvianti rispetto alla cura e ricercatezza registica e scenografica. Anche se tutti ben caratterizzati nei loro ruoli, non confluiscono in nessun modo nei loro personaggi e nella storia.

La narrazione rimane fruibile, ben costruita, ma la poca enfasi attoriale la fa risultare macchinosa e priva d’interesse non facendo lievitare la tensione e il mistero.

Una cosa rimane certa: un plauso deve andare a Matteo Saradini per essere riuscito da parte sua a creare un prodotto che in Italia, purtroppo, non avrebbe visto luce, ambendo a un cinema non canonico e rendendo omaggio ad autori e film validi e degni di rimanere nell’immaginario comune e cinefilo.

Giovanni Cosmo

FIRST HOUSE ON THE HILL

Regia: Matteo Saradini

Con: Helene Udy, Chloe Farnworth, Kristian Messere, Christine Scherer, Umberto Celisano

Sceneggiatura: Mattero Saradini, Kristian Messere, Domenico Cutrupi

Produzione: Mauro Castellini, Matteo Saradini

Anno: 2017

Durata: 85’

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