DYLAN DOG – MATER DOLOROSA di Roberto Recchioni e Gigi Gavenago

La festa per i 30 anni di Dylan Dog continua. Chissà perché, però, i regali continuano ad essere fatti ai lettori e non all’indagatore dell’incubo! Stavolta è Bao Publishing ad incartare per bene un nuovo e assai apprezzabile volume da collezione: Mater Dolorosa, firmato da Roberto Recchioni e Gigi Cavenago, l’albo celebrativo scritto dal curatore della serie e disegnato dal nuovo copertinista. Una storia che si carica di un triplice importante fardello.

Mater Dolorosa vuole, infatti, innanzitutto ricollegarsi all’intricata storia familiare di Dylan [quella ideata dallo stesso Sclavi], in secondo luogo vuole dare una sorta di sequel a Mater Morbi, senza tralasciare il desiderio di cominciare a collegare e riordinare un po’ di input freschi di fase 2.

Mater Dolorosa è frutto di una sommatoria di tre onde narrative e temporali: quello del Dylan della prima ora, di cui si riprendono in mano le fila del passato, a partire da quello remoto del galeone insieme a mamma Morgana e papà Dylan senior, per arrivare a quello più prossimo de Il lungo addio; quello del Dylan di poco precedente alla fase 2, quello che affronta una grave ma innominabile malattia, vera o immaginaria, e che da allora ha vissuto/subito un rapporto strettissimo con una presenza femminile bella quanto crudele e fatale, Mater Morbi.

Proprio in Mater Dolorosa avremo modo di rileggere la figura di questa cupa e morbosa presenza come un’antitesi nera ma non per forza negativa di una genitrice, in questo caso di Morgana. Il terzo livello temporale è, come anticipato, quello successivo alla fase 2, qui concretizzata nell’esile corpo della nuova nemesi dell’indagatore dell’incubo, John Ghost e nelle sue dichiarazioni inerenti i misteriosi piani che lui e la sua corporation stanno ordendo da tempo intorno a Dylan Dog e ai suoi più cari amici. Solo qualche pagina, ma per una attimo si apre uno spiraglio sul futuro dell’oldboy, della serie e, forse, sulla successiva fase 3.

Ma non basta, perché Recchioni è anche un appassionato lettore del Tiziano Sclavi romanziere, e il suo omaggio al personaggio che da qualche anno ha il compito di curare è un modo per omaggiare anche il suo creatore, proponendo accanto alle tematiche più squisitamente sclaviane appartenenti al mondo dell’inquilino di Craven Road, anche qualcuna ripescata da qualcosa che a Dylan è anteriore: molto riuscita, in questo caso, è una cinica e assurda sequenza in auto che rimanda direttamente al custode di cimitero Francesco Dellamorte di uno dei più famosi romanzi del Tiz.

Decisamente importante lo straordinario lavoro fatto da Cavenago: un lavoro che scardina completamente [ancora una volta sulle pagine dell’indagatore dell’incubo… 30 anni la stessa cosa era stata fatta da un certo Angelo Stano] la concezione grafica di un albo a fumetti popolare italiano, e accompagna, con le sue pennellate, la sua fotografia cromatica cangiate, i lettori in un viaggio a 360° nella vita dell’indagatore dell’incubo; un viaggio che attraversa il tempo e lo spazio, riporta in vita vecchi personaggi, rimette in scene vecchie situazioni, e le alterna e le ibrida alle nuove e ai nuovi arrivati. Li mette a confronto, nell’alternanza di colori che esaspera il passaggio di stato d’animo, di realtà e di dimensione. Li rende iconici nelle splash page pittoriche.

Il volume di pregio di Bao Publishing è come sempre carico di gustose sorprese per i lettori più esigenti: oltre ad una rapida intro dell’autore e alle tavole e agli studi del disegnatore [anche della cover di questo volume], troviamo le prove di colore delle tavole, una lunga intervista a Cavenago, e due approfondimenti di Recchioni [uno dei due, qui in versione rimasterizzata, era già apparso nell’albo Bonelli con cover variant, a Lucca].

Si chiude con un codice che permette di scaricare la versione completa della sceneggiatura di Mater Dolorosa.

Il volume Bao, pubblicato con cover regular e variant entrambe di Cavenago e con balloon rimpiccioliti e riletterizzati per esaltare il lavoro del diseganore, è davvero un piacere per gli occhi e per il cuore.

Luca Ruocco

DYLAN DOG – MATER DOLOROSA

Autore: Roberto Recchioni [sceneggiatura], Gigi Cavenago [disegni]

Editore: Bao Publishing [www.baopublishing.it]

Pagine: 160

Illustrazioni/Foto:

Costo: 20,00 euro

Segui [LR] su Facebook:
Post Facebook Più Recenti

FANTAFESTIVAL 2017: Il programma completo, su InGenere Cinema! InGenere Cinema

Fantafestival 2017: Il programma completo, su #InGenereCinema!

1 mi piace, 0 commenti2 giorni fa

GLI SDRAIATI di Francesca Archibugi, l’ultimo film di Francesca Archibugi. InGenere Cinema

#GliSdraiati di Francesca Archibugi, su #InGenereCinema [recensione di Giovanni Cosmo]

0 mi piace, 0 commenti2 giorni fa

Recensione del nuovo DC-Cinecomic JUSTICE LEAGUE di Zack Snyder! InGenere Cinema

#JusticeLeague: Paolo Gaudio parla del nuovo cinecomic #DC, su #InGenereCinema!

0 mi piace, 0 commenti6 giorni fa

STALKER di Andrei Tarkovskji in Blu-Ray per CG Entertainment InGenere Cinema

[home video]: #STALKER di Andrei Tarkovskji in Blu-Ray per CG Entertainment. Su #InGenereCinema la recensione di Luca Servini.

3 mi piace, 0 commenti6 giorni fa

www.ingenerecinema.com

La recensione di Gilda Signoretti del Blu-Ray di #IT di Tommy Lee Wallace, su #InGenereCinema!

0 mi piace, 0 commenti1 settimana fa