I PUFFI: VIAGGIO NELLA FORESTA SEGRETA di Kelly Asbury

Dopo I puffi [2011] e I puffi 2 [2013] di Raja Gosnell, che avevano fatto rivivere su grande schermo i piccoli omini blu inventati da Peyo in due lungometraggi che mescolavano animazione ad attori live action, all’interno di una cornice assolutamente realistica, i Puffi tornano in sala con un nuovo lungometraggio questa volta totalmente d’animazione.

I Puffi: Viaggio nella foresta segreta è un lavoro che, se da un lato può far pensare ad una regressione o ad un passo indietro rispetto a quanto raccontato nei due precedenti lungometraggi, dall’altro si rivela, in realtà, come la mossa vincente per regalare ai Puffi una nuova vita da grande schermo, di certo assai più canonica, ma che riesce a conquistare il pubblico, di piccini e meno giovani, in modo maggiore.

Tutti i Puffi hanno un nome che riporta alla caratteristica più riconoscibile del loro carattere. Tutti tranne Puffetta che, oltre ad essere l’unico esemplare femmina della sua specie, è anche stata creata in laboratorio dal malvagio mago Gargamella.

Durante una triste passeggiata solitaria, Puffetta si spinge fino al limite della foresta segreta, e proprio lì si imbatte in un puffo sconosciuto, di certo non appartenente al suo clan.  Interessata a scoprire il mistero che si nasconde dietro allo sconosciuto, Puffetta decide di addentrarsi, insieme ai suoi migliori amici [Quattrocchi, Tontolone e Forzuto] proprio nella parte più misteriosa del bosco, un luogo popolato da creature magiche. Ma sui loro passi, già pregustando la scoperta di un nuovo villaggio di creaturine blu, si sta muovendo anche il perfido Gargamella.

I Puffi: Viaggio nella foresta segreta è strutturato come un lungo e divertente episodio della serie animata e tratta, tra le altre cose, un argomento già raccontato in TV: proprio il grande problema di accettazione d’identità di Puffetta.

Per il film di Kelly Asbury il ragionamento si allarga arrivando a trattare, con leggerezza e piacevolezza infantile, il tema del diverso da entrambe le sponde: quella di Puffetta, donna e creatura da laboratorio, nei confronti dei sui Puffi e quella dei classici Puffi nei confronti del nuovo popolo, tutto composto da donne, che abita la parte segreta della foresta.

Il racconto, poi, viaggia bene sul doppio binario del rispetto della classicità [i battibecchi tra Gargamella e il gatto Birba, e il continuo fallimento dei loro piani; gli scherzi esplosivi di Puffo Burlone; i consigli paterni di Grande Puffo…] e del rimodernamento, con ritmi più veloci, allusioni a selfie e oggetti tecnologici, inserimento di nuovi Puffi assolutamente demenziali [uno di loro ha come caratteristica quella di mordere di continuo un tavolo di legno…], che appaiono come comparse.

I Puffi: Viaggio nella foresta segreta convince e diverte quanto basta.

Luca Ruocco

I PUFFI: VIAGGIO NELLA FORESTA SEGRETA

Regia: Kelly Asbury

Uscita in sala in Italia: giovedì 6 aprile 2017

Sceneggiatura: Stacy Harman

Produzione: Columbia Pictures, Kerner Entertainment Company, Sony Pictures Animation

Distribuzione: Warner Bros.

Anno: 2017

Durata: 89’