EFFETTI COLLATERALI del 35° FANTAFESTIVAL

LOCANDINA FANTAFESTIVAL BD[a cura di Tino Franco & Simone Scardecchia]

E’ con sincera stima nei confronti del Fantafestival e dei suoi i fondatori Adriano Pintaldi e Alberto Ravaglioli, che hanno dedicato 35 anni al mondo del cinema fantastico e orrorifico, passione condivisa dai nostri associati, che oggi siamo orgogliosi di annunciare che siamo partner della trentacinquesima edizione del FantaFestival che quest’anno attraverserà l’estate romana. Le attività di incontri e proiezioni proseguiranno a luglio con gli Effetti Collaterali del 35° Fantafestival.

Quindi oltre a svolgersi nella Multisala Barberini ed a settembre al cinema Trevi, in collaborazione con la Cineteca Nazionale ed il Centro Sperimentale di Cinematografia, quest’anno il FantaFestival collabora con l’associazione culturale Nel Blu Studios, e continua l’attività culturale a luglio nei locali di via Montello n° 2, proprio alle spalle di piazza Mazzini in Prati, e quindi nell’arena di San Pietro in Vincoli in via Eudossiana n° 18, con il patrocinio del I Municipio di Roma ed il supporto della Banca di Credito Cooperativo di Roma.

Dopo le proiezioni al cinema Barberini del 22/29 giugno, il 7/9 luglio organizzeremo una serie di incontri che si propongono di approfondire il rapporto tra il genere letterario della fantascienza, nelle sue espressioni cinematografiche e televisive.

Interverrà l’editore Armando Corridore, che percorrerà ed illustrerà mezzo secolo di produzioni fantascientifiche partendo dalle pagine della rivista “Fantasy & Science Fiction”, seguirà il professore di Studi Orientali Bruno Lo Turco che, in previsione della prossima uscita dell’attesissimo seguito di Star Wars, analizzerà le origini del mito e degli archetipi cinematografici nei primi tre film della saga, terzo incontro sarà con Marcello Rossi, che ci racconterà dei prodromi della fantascienza televisiva.

1° incontro 7 luglio – “L’importanza della letteratura di Fantascienza e Fantasy nella cultura popolare: il caso della rivista “Fantasy & Science Fiction”.

Incontro con Armando Corridore, direttore delle edizioni Elara, specializzate in pubblicazioni di ambito fantascientifico. L’incontro tratterà l’influenza della narrativa fantastica sul cinema, sulla televisione, e sul fumetto.

L’introduzione verterà sul legame sempre più forte tra letteratura fantastica e cinema: è proprio il miglior cinema italiano contemporaneo, in concorso al festival di Cannes, ed in contemporanea in uscita in tutt’Italia, a mettere in scena il libro “Il Racconto dei Racconti” l’ultima opera di Matteo Garrone;

il film è tratto dal volume di fiabe napoletane del ‘600 che ha gettato le basi per la nascita del fantasy.

Sin dalla sua apparizione nel 1949 la rivista americana The Magazine of Fantasy and Science Fiction si è posta l’obiettivo di oltrepassare gli ambiti della pura letteratura ed ha cercato punti di contatto con le espressioni del fantastico in altri media. La copertina del primo numero assomigliava ironicamente  ad un cartellone cinematografico e mostra una bella ragazza alle prese con un essere rettiloide. Anche la presentazione della rivista fu gestita come un evento cinematografico, con un pranzo ad inviti presso il Waldorf-Astoria di New York e con Basil Rathbone  maestro di cerimonie.

Negli anni le  pagine del periodico hanno ospitato molti autori collegati al mondo del cinema e degli altri media come Richard Matheson (che pubblica il suo primo racconto proprio sul n. 3 di F&SF), Cornell Woolrich, Arthur C.Clarke,  gli sceneggiatori di Star Trek, David Gerrold, James Blish e Theodore Sturgeon. Alla rivista hanno poi contribuito  autori di radiodrammi, vignettisti di fama e molti nomi famosi compresi Woody Allen, con un racconto del 1977, e Stephen King che , su F&SF ha pubblicato il nucleo di racconti alla base della saga di  “Dark Tower”.

Osservando da vicino l’esempio della rivista Fantasy & Science Fiction

la presentazione illustrerà i molteplici collegamenti tra letteratura fantascientifica, fantastica e gli altri media, ripercorrendo i racconti che sono stati poi tradotti in film e in fumetti, nuovi vettori della cultura popolare.

2° incontro 8 luglio “STAR WARS, un catalogo di Miti

Incontro con Bruno Lo Turco, docente di Religioni e filosofie dell’India presso l’Università degli Studi La Sapienza di Roma.

Prendendo spunto dalla mostra “Star Wars: The Magic of Myth” che si è chiusa al National Air and Space Museum di Washington il 31 gennaio 1999, l’incontro intende riflettere sulla trent’ennale ininterrotta fortuna della saga di Guerre Stellari e, in particolare, sul primo film della serie, realizzato nel 1977. Una delle caratteristiche del film che più colpiscono è il suo presentarsi, di fatto, come un catalogo di simboli, caratteri ed icone archetipici, tratti dalla mitologia, dall’arte, spesso asiatiche, e dal cinema di ogni luogo e tempo, e riordinati in un insieme narrativo. Questa eterogenea mescolanza di temi e motivi provenienti da diverse epoche e culture incarnava brillantemente un’ estetica postmoderna. Tuttavia, sia a un livello più profondo, narrativo, sia a un livello superficiale, delle “cose” che si danno a vedere, questa estetica era complicata, messa in discussione, confutata. Ed è proprio questa compresenza di piani in contraddizione tra loro che, dando adito a interpretazioni sempre nuove, conferisce al film una freschezza inesauribile.

Simone Scardecchia proseguirà quindi l’analisi filosofico-antropologica introdotta dal prof. Lo Turco trattando delle ispirazioni in Star Wars che provengono dal cinema e dal fumetto partendo dagli studi sul “Viaggio dell’Eroe” di Vogler e su “L’Eroe dai Mille Volti” di Joseph Campbell.

Ed è proprio Campbell ad ispirare George Lucas per la saga di Star Wars.

Tutto questo in previsione dell’uscita in Italia, a dicembre, di Star Wars VII che riprende la storia ed i personaggi dai film della serie classica.

Bruno Lo Turco è ricercatore per il settore scientifico-disciplinare “Filosofie, religioni e storia dell’India e dell’Asia centrale”, e docente di “Religioni e filosofie dell’India” presso l’Istituto Italiano di Studi Orientali, “Sapienza” università di Roma.

3° incontro 9 luglio –  “FANTARCHEOLOGIA TELEVISIVA: la nascita della fantascienza in TV”

Incontro con Marcello Rossi, storico della fantascienza, Marcello Rossi è coordinatore del Fantafestival e autore dell’Enciclopedia della fantascienza in TV (Fanucci Editore).

Il prodotto seriale, in particolare di stampo fantastico, conosce oggi una grande popolarità, ed è oggetto di rinnovata attenzione da parte dei media e del pubblico. Serie come Lost, Il trono di spade o Walking Dead sono regolarmente seguite da milioni di appassionati in tutto il mondo. Tuttavia ben pochi conoscono o si sono mai soffermati sulla nascita del fantastico o della fantascienza in televisione, e tutte le produzioni degli esordi sono sconosciute nella migliore delle ipotesi, o addirittura perse per sempre.

Il fantastico televisivo nasce alla fine degli anni ’40 negli Stati Uniti, come prodotto riservato principalmente ad un  pubblico giovane. Come molte altre produzioni dell’epoca andava in onda “live”, ovvero in diretta, quasi fosse un spettacolo teatrale, con tutte le limitazioni che questo composta. La domanda che sorge spontanea è: perché la diretta? E dal momento che erano spettacoli in diretta, come è possibile che sopravvivano oggi delle copie, in un’epoca in cui i sistemi per registrare il segnale televisivo non erano ancora stati inventati?

La conferenza “Fantarcheologia televisiva” risponde a queste e molte altre domande, mostrando rari spezzoni delle prime fiction di fantascienza mai realizzate, e raccontando la nascita della fantascienza in TV.

Prima di Star Trek, prima di Ai confini della realtà, un’intera generazione di spettatori si è appassionata alle avventure di Captain Video o si è lasciata affascinare dalle storie futuribili di Tales of Tomorrow.

Il FantaFestival prosegue nella settimana dal 20 al 24 luglio con una rassegna dei film vincitori del FantaFestival nell’arena del Chiostro di San Pietro in Vincoli in via Eudossiana n° 18.

La rassegna si concluderà con un’ omaggio a Francesco Rosi, scomparso recentemente, di cui proietteremo il film “C’era una volta”, realizzato nel 1967, che ha per protagonisti Sophia Loren e Omar Sharif, a seguire la proiezione de “Il Racconto dei Racconti” di Matteo Garrone, presentato in concorso all’ultimo Festival di Cannes; la serata sarà presentata da Ugo Gregoretti, che ricorderà l’amico Francesco Rosi.

L’accostamento tra i due film è doveroso, entrambi i film hanno attinto le loro storie da “Lu Cunto de’ li Cunti” di Giambattista Basile, il primo narratore di fantastico del ‘600.

Tino Franco

Nel Blu Studios

339 8905485

Sito FantaFestival: www.fanta-festival.it

Sito Nel Blu Studios: www.nelblustudios.com

Sito arena FantaFestival: http://arenediroma.com/arena-chiostro/


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